HomeAccedi
Nuovi ArticoliMarketplaceArticoli Venduti
Nuovi ArticoliMarketplaceArticoli Venduti
NewItems.SearchBar.productsAvailable
Home
Accedi
HomeAccedi
Nuovi ArticoliMarketplaceArticoli Venduti
Nuovi ArticoliMarketplaceArticoli Venduti
NewItems.SearchBar.productsAvailable
Home
Accedi
Nuovi ArticoliMarketplaceArticoli Venduti
Nuovi ArticoliMarketplaceArticoli Venduti
NewItems.SearchBar.productsAvailable

Vini

Dom Pérignon P3 1990 (XXXI)
Market.trendBadge

Dom Pérignon P3 1990 (XXXI)

Il Dom Pérignon Vintage 1990 è considerato uno dei capolavori assoluti della Maison: una cuvée che unisce potenza, equilibrio e longevità in modo magistrale. L’annata fu eccezionale per la Champagne, caratterizzata da una stagione calda e stabile, che ha permesso una maturazione completa delle uve, con perfetto bilanciamento tra zuccheri e acidità. Dopo oltre trent’anni di affinamento, questa bottiglia rivela l’anima profonda di Dom Pérignon, con una complessità aromatica e una struttura che sfidano il tempo. _____________________________________ Annata: 1990 Produttore: Dom Pérignon Denominazione: Champagne AOC Formato: Bottiglia (0,75 L) Vitigni: Pinot Noir, Chardonnay Regione: Champagne, Francia _____________________________________ ⭐ Valutazioni Critiche Storiche Wine Spectator: 98/100 – “Un Dom Pérignon memorabile: ricco, armonico e splendidamente evoluto.” Robert Parker: 96/100 – “Elegante e profondo, con una precisione aromatica di rara intensità.” Richard Juhlin: 98/100 – “Uno dei più grandi Champagne classici mai prodotti.” CellarTracker: 96/100 – “Miele, nocciola, agrumi canditi. Maturo, rotondo, avvolgente.” _____________________________________ 🍷 Note di Degustazione Aspetto: Giallo dorato intenso, con perlage finissimo e persistente. Naso: Profumi evoluti di frutta secca, miele d’acacia, crosta di pane, fiori secchi e spezie dolci. Palato: Cremoso, ampio, con bollicina perfettamente integrata. Note di frutta gialla matura, nocciola tostata, agrumi canditi e una vibrante acidità che dona tensione al finale lungo e minerale. _____________________________________ 📌 Rarità e Collezionismo Il Dom Pérignon 1990 è oggi una referenza da collezione tra le più celebrate della Champagne. Frutto di un’annata leggendaria e di un lungo affinamento perfettamente condotto, è una bottiglia che incarna l’evoluzione nobile dello Champagne nel tempo. Perfetta per momenti di degustazione straordinari o per arricchire collezioni d’élite, rappresenta una delle più pure espressioni della filosofia Dom Pérignon: equilibrio, profondità e permanenza. ✅ Rivendita entro pochissimi mesi = stima 6-12 mesi

Prezzo totale del bene€3,700.00
Disponibile fino a02 / 2027
Quote vendute70%
Dom Pérignon P2 Rosé 2000 Magnum
Market.trendBadge

Dom Pérignon P2 Rosé 2000 Magnum

La Maison Dom Pérignon rappresenta da secoli uno dei massimi riferimenti dell'enologia mondiale. Il suo nome è legato a una ricerca costante dell'eccellenza, alla selezione rigorosa delle annate e a un approccio produttivo che privilegia l'identità di ogni vendemmia. A differenza di molte altre Maison, Dom Pérignon produce esclusivamente Champagne millesimati, scegliendo di non dichiarare un'annata quando le condizioni non raggiungono i propri standard qualitativi. Il concetto delle Plénitudes costituisce uno degli elementi più distintivi della Maison. P1, P2 e P3 identificano differenti momenti evolutivi dello Champagne, raggiunti attraverso lunghi periodi di affinamento sui lieviti. La seconda Plénitude, P2, rappresenta una fase di particolare profondità e complessità, nella quale il vino sviluppa una struttura più intensa, una maggiore ampiezza aromatica e un equilibrio evolutivo straordinario. Il Dom Pérignon P2 Rosé 2000 nasce da una vendemmia di grande interesse e rappresenta un'interpretazione particolarmente ricercata dello Champagne rosé. Il lungo affinamento permette al Pinot Noir di esprimere una personalità più complessa e stratificata, mantenendo un equilibrio raffinato tra struttura, freschezza e intensità. Il bouquet si distingue per profumi di piccoli frutti rossi maturi, lampone, ribes e fragoline di bosco, accompagnati da note di agrumi, spezie, frutta secca, cacao e delicate sfumature tostate. Con l'evoluzione nel calice emergono ulteriori sentori minerali e balsamici, che arricchiscono il profilo aromatico. Al palato si presenta ampio, strutturato e avvolgente, con una trama cremosa sostenuta da una freschezza vibrante. La componente fruttata si intreccia con sfumature speziate e minerali, accompagnando la degustazione verso un finale lungo, persistente e di grande eleganza. Una cuvée che esprime pienamente la filosofia della seconda Plénitude: non soltanto maturità, ma una nuova dimensione di complessità. Il formato Magnum (1,5 L) aggiunge un ulteriore elemento di interesse collezionistico. Grazie al rapporto tra volume del vino e superficie esposta all'ossigeno, favorisce generalmente un'evoluzione più lenta e armoniosa rispetto al formato standard, contribuendo alla conservazione della freschezza e della complessità aromatica. Un formato particolarmente apprezzato dai collezionisti e nelle grandi occasioni. Annata: 2000 Produttore: Dom Pérignon – Moët & Chandon Denominazione: Champagne AOC – P2 Rosé Tipologia: Champagne Rosé Millesimato Vitigni: Pinot Noir e Chardonnay Zona di produzione: Champagne, Francia Affinamento: Prolungato affinamento sui lieviti, caratteristico della seconda Plénitude Formato: Magnum (1,5 L) _________ ⭐ Riconoscimenti e rilevanza collezionistica Il Dom Pérignon P2 Rosé 2000 si distingue per la combinazione di tre elementi particolarmente ricercati: la rarità delle cuvée P2 Rosé, il prestigio della Maison e il formato Magnum. La seconda Plénitude rappresenta una delle espressioni più esclusive della filosofia produttiva Dom Pérignon, destinata a un pubblico di appassionati e collezionisti alla ricerca di Champagne millesimati di grande complessità ed evoluzione. Il formato Magnum, inoltre, contribuisce ad accrescere l'interesse di questa bottiglia nel panorama collezionistico internazionale. 🎯 Perché scegliere questa bottiglia ✅ Dom Pérignon P2 Rosé: una delle espressioni più esclusive della Maison ✅ Annata 2000: una vendemmia di grande interesse storico ed enologico ✅ Seconda Plénitude: affinamento prolungato e straordinaria complessità aromatica ✅ Formato Magnum da 1,5 litri, particolarmente ricercato dai collezionisti ✅ Champagne rosé millesimato, espressione di prestigio e raffinatezza ✅ Un'etichetta di grande fascino per gli appassionati delle cuvée più rare della Champagne

Prezzo totale del bene€5,000.00
Disponibile fino a02 / 2027
Quote vendute66%
Romanée Conti - La Tache 2021
Market.trendBadge

Romanée Conti - La Tache 2021

Ci sono vini che raccontano un territorio. La Tâche racconta un'intera filosofia. Da oltre un secolo il Domaine de la Romanée-Conti rappresenta il punto più alto della Borgogna, e il monopole di La Tâche è una delle sue espressioni più iconiche. L'annata 2021 è stata tra le più complesse degli ultimi anni: abbondanza produttiva in vigneto, seguita da una selezione rigorosissima operata dal Domaine per preservare esclusivamente i grappoli migliori. Il risultato è un vino di straordinaria purezza, che unisce profondità, precisione e una sorprendente energia. La Tâche 2021 esprime tutta l'eleganza di Vosne-Romanée : frutto cristallino, spezie orientali, note floreali e una trama minerale finissima. È un Pinot Noir che non ricerca la potenza, ma la perfezione dell'equilibrio, destinato a evolvere magnificamente per decenni. Dati tecnici Denominazione: La Tâche Grand Cru Produttore: Domaine de la Romanée-Conti Annata: 2021 Regione: Vosne-Romanée, Côte de Nuits – Borgogna, Francia Vitigno: Pinot Noir 100% Formato: 0,75 L Affinamento: Circa 18 mesi in barrique di rovere francese nuove Produzione: Estremamente limitata Profilo sensoriale Alla vista si presenta con un rubino luminoso e brillante. Il bouquet è raffinato e stratificato, con sentori di ciliegia rossa, lampone, rosa appassita, scorza d'arancia sanguinella, spezie fini, tè nero, leggere note balsamiche e una marcata componente minerale. Al palato colpisce per precisione, equilibrio e trasparenza aromatica. I tannini sono finissimi, la tessitura è setosa e il finale lunghissimo lascia emergere una profondità che soltanto i più grandi Pinot Noir riescono a esprimere. ⭐ Riconoscimenti della critica 97/100 – Neal Martin (Vinous) 97/100 – Tim Atkin MW 18,5+/20 – Julia Harding MW (Jancis Robinson) Perché acquistarlo ✅ Uno dei Grand Cru più prestigiosi e ricercati al mondo. ✅ Monopole del Domaine de la Romanée-Conti, prodotto in quantità estremamente limitate. ✅ L'annata 2021 è stata ottenuta attraverso una selezione severissima, privilegiando esclusivamente le uve migliori. ✅ Valutazioni eccellenti della critica internazionale. ✅ Un riferimento assoluto per il collezionismo enologico, con domanda globale costantemente superiore all'offerta e un potenziale di evoluzione pluridecennale.

Prezzo totale del bene€4,000.00
Disponibile fino a01 / 2027
Quote vendute88%
Romanée Conti - St. Vivant 2020 (V)
Market.trendBadge

Romanée Conti - St. Vivant 2020 (V)

Il Romanée-Saint-Vivant Grand Cru 2020 del Domaine de la Romanée-Conti è tra le espressioni più raffinate ed eteree del Pinot Noir borgognone. Proveniente da una delle parcelle più eleganti di Vosne-Romanée, questo vino incarna la parte più aggraziata e floreale della produzione DRC, con una straordinaria capacità di evolvere nel tempo. L’annata 2020, caratterizzata da rese contenute e perfetta maturazione fenolica, ha dato vita a un RSV di rara purezza, luminosità e definizione. I profumi di fiori secchi, frutti rossi, spezie dolci e sottobosco anticipano un sorso vibrante, setoso e profondo, sostenuto da una trama tannica finissima e da una mineralità cesellata. __________________________ Caratteristiche tecniche Annata: 2020 Produttore: Domaine de la Romanée-Conti Denominazione: Romanée-Saint-Vivant Grand Cru Vitigno: Pinot Noir Formato: 0,75 L Regione: Vosne-Romanée, Côte de Nuits – Borgogna, Francia Affinamento: Barrique di rovere francese, 100% nuove Produzione: Volumi molto limitati, numerate singolarmente __________________________ ⭐ Riconoscimenti della critica Wine Advocate: “Un Romanée-Saint-Vivant purissimo e aggraziato. Una delle più belle interpretazioni recenti.” Vinous – Neal Martin: “Delicatezza e struttura in perfetto equilibrio. Magistrale.” Burghound – Allen Meadows: “Un RSV di grande precisione, capace di incantare per trasparenza e tensione.” __________________________ Valore collezionistico Il RSV 2020 rappresenta uno dei volti più eleganti della DRC, e una delle etichette più ambite per chi ricerca la dimensione più fine del Pinot Noir. La produzione estremamente limitata, l’appeal internazionale e la tracciabilità rendono ogni bottiglia un pezzo da collezione ricercato, ideale per arricchire portafogli di altissimo profilo enologico. Una bottiglia che unisce grazia, profondità e prospettiva di rivalutazione a lungo termine.

Prezzo totale del bene€2,850.00
Disponibile fino a12 / 2026
Quote vendute9%
Henri Giraud - Argonne | 6 bottiglie (VII)
Market.trendBadge

Henri Giraud - Argonne | 6 bottiglie (VII)

Il Champagne Argonne di Henri Giraud è la più alta espressione della storica Maison di Aÿ, simbolo di eleganza, complessità e precisione artigianale. Realizzato esclusivamente nelle annate migliori, nasce da una rigorosa selezione di Pinot Noir e Chardonnay provenienti dai cru più vocati della Montagne de Reims, ed è interamente vinificato e affinato in botti di rovere provenienti dalla Foresta d’Argonne, la stessa che da secoli fornisce legno alle migliori barrique di Champagne. Questa selezione di 6 bottiglie racchiude tutta la filosofia di Henri Giraud: unire la purezza del terroir alla nobiltà del legno e al tempo lento dell’affinamento. Il profilo aromatico è intenso e profondo, con note di frutta gialla matura, agrumi canditi, nocciola tostata, miele e spezie dolci, accompagnate da tocchi di vaniglia, brioche e legno pregiato. Al palato è cremoso, stratificato e di eccezionale equilibrio, con una tensione minerale che ne allunga la persistenza. Il finale è lungo, salino e luminoso, segno inconfondibile della mano di Giraud. Un Champagne di straordinaria finezza, capace di evolvere per decenni in bottiglia, espressione pura del legame tra vino, legno e terroir. ________ Produttore: Henri Giraud Cuvée: Argonne Denominazione: Champagne Grand Cru Vitigni: Pinot Noir e Chardonnay Zona di produzione: Aÿ – Montagne de Reims, Francia Vinificazione: Fermentazione e affinamento in barrique di rovere dell’Argonne Affinamento sui lieviti: 6–10 anni Formato: 6 × 0,75 L Produzione: Estremamente limitata ________ ⭐ Riconoscimenti e rilevanza collezionistica Wine Advocate: “Argonne è un capolavoro moderno dello Champagne. Profondo, strutturato, con equilibrio magistrale.” Vinous – Antonio Galloni: “Una cuvée che unisce la forza della terra e l’eleganza del tempo. L’espressione più pura di Giraud.” La Revue du Vin de France : “Champagne scultoreo, di tensione e luminosità rare.” Prodotto in quantità molto ridotte e destinato a un pubblico di conoscitori, Argonne è oggi considerato un riferimento assoluto per lo Champagne di carattere gastronomico e collezionistico. ________ 🎯 Perché scegliere questo lotto da 6 bottiglie ✅ Cuvée di punta della Maison Henri Giraud ✅ Vinificazione integrale in barrique della Foresta d’Argonne ✅ Champagne di rara profondità e longevità ✅ Produzione limitata e crescente domanda internazionale ✅ Selezione completa, ideale per collezione o degustazione verticale

Prezzo totale del bene€3,150.00
Disponibile fino a11 / 2026
Quote vendute49%

Art

Emilio Isgrò - Il seme d'arancia, 2010 Sculpture in bronze
Market.trendBadge

Emilio Isgrò - Il seme d'arancia, 2010 Sculpture in bronze

Emilio Isgrò (Barcellona Pozzo di Gotto, 1937) è uno dei protagonisti più originali e influenti dell'arte concettuale italiana e internazionale. Artista, poeta, scrittore e drammaturgo, ha rivoluzionato il rapporto tra parola, immagine e significato attraverso il linguaggio della cancellatura , introdotto negli anni Sessanta e divenuto il segno distintivo della sua ricerca artistica. Attraverso la sottrazione di parole e immagini, Isgrò ha trasformato il gesto del cancellare in un atto creativo, capace di generare nuovi significati e interrogare il rapporto tra memoria, identità e conoscenza. La sua produzione attraversa pittura, scultura, installazione e linguaggio scritto, dando vita a opere che uniscono rigore concettuale, sensibilità poetica e una profonda riflessione sulla condizione umana. Nel corso della sua carriera, Isgrò ha saputo rinnovare continuamente il proprio linguaggio, affiancando alle celebri cancellature una ricerca scultorea nella quale elementi naturali e oggetti quotidiani assumono un valore universale , trasformandosi in simboli di vita, memoria e trasformazione. Titolo: Il seme d'arancia Artista: Emilio Isgrò Anno: 2010 Tecnica: Scultura in bronzo ( Sculpture in bronze ) Dimensioni: 31 × 24 × 16 cm Il seme d'arancia , realizzata nel 2010, rappresenta un'espressione particolarmente evocativa della ricerca scultorea di Emilio Isgrò, nella quale un elemento naturale semplice e apparentemente insignificante viene trasformato in un simbolo carico di significati. Il seme racchiude in sé il principio della vita, la possibilità della crescita e la promessa di una trasformazione futura. Attraverso la sua reinterpretazione artistica, Isgrò eleva un frammento della natura a protagonista assoluto dell'opera, invitando lo spettatore a riflettere sul rapporto tra origine, memoria e potenzialità. La scelta del bronzo , materiale tradizionalmente associato alla durata e alla monumentalità della scultura, introduce un contrasto particolarmente significativo. Un elemento naturale fragile e destinato a trasformarsi viene fissato in una materia solida e durevole, creando una tensione tra ciò che è temporaneo e ciò che aspira a permanere. In questa trasformazione si riconosce uno dei principi fondamentali della poetica di Isgrò: rendere visibile ciò che normalmente passa inosservato , attribuendo a elementi minimi un significato capace di superare la loro dimensione originaria. Il riferimento all'arancia introduce inoltre un legame simbolico con la Sicilia , terra d'origine dell'artista, evocando il paesaggio mediterraneo, la fertilità della natura e il rapporto profondo tra identità individuale e memoria collettiva. L'opera può essere interpretata come una riflessione sul concetto di rinascita: il seme non rappresenta soltanto ciò che esiste, ma soprattutto ciò che potrebbe diventare. In questa prospettiva, la scultura assume una dimensione poetica e universale, nella quale un piccolo elemento naturale diventa metafora della capacità di generare nuove forme di vita e di conoscenza. Le dimensioni contenute, 31 × 24 × 16 cm , rafforzano il carattere intimo dell'opera, invitando a un'osservazione ravvicinata e a un dialogo diretto con la sua forma e il suo significato. Il seme d'arancia testimonia così la capacità di Emilio Isgrò di trasformare la semplicità in un linguaggio artistico essenziale e profondamente evocativo , nel quale materia, natura e pensiero si incontrano. 📈 Dati di mercato Il mercato di Emilio Isgrò è caratterizzato da un particolare interesse per le opere che esprimono in maniera riconoscibile la sua ricerca concettuale, dalle celebri cancellature alle sculture dedicate alla natura e alla memoria. Le opere tridimensionali occupano un segmento distintivo della sua produzione, nel quale la scelta dei materiali, l'originalità del soggetto e la rilevanza storico-artistica contribuiscono a determinarne il posizionamento. Le sculture in bronzo , in particolare, si distinguono per la solidità del materiale e per la capacità di tradurre il linguaggio poetico dell'artista in forme fisiche essenziali. In questo contesto, Il seme d'arancia (2010) presenta caratteristiche significative grazie alla combinazione tra soggetto simbolico, tecnica scultorea e legame con l'identità culturale dell'artista . 🏛️ Contesto storico e istituzionale Biennale di Venezia: Emilio Isgrò ha partecipato a diverse edizioni della manifestazione, affermandosi tra le figure di riferimento dell'arte concettuale italiana. Palazzo Reale, Milano: nel 2016 una grande retrospettiva ha ripercorso oltre cinquant'anni della sua produzione artistica. Fondazione Giorgio Cini, Venezia: nel 2019 è stato protagonista di un'importante esposizione dedicata alla sua ricerca. Riconoscimento internazionale: le opere di Isgrò sono state presentate in musei e istituzioni culturali italiane e internazionali, consolidando il ruolo dell'artista nel panorama dell'arte contemporanea. Perché quest'opera è rilevante ✅ Realizzata nel 2010 , in una fase di piena maturità artistica di Emilio Isgrò. ✅ Scultura in bronzo , materiale che conferisce permanenza e forza espressiva a un elemento naturale fragile. ✅ Il seme come simbolo universale , capace di evocare origine, vita, crescita e trasformazione. ✅ Forte legame con l'identità mediterranea e siciliana dell'artista, attraverso il riferimento all'arancia. ✅ Dimensioni di 31 × 24 × 16 cm , che valorizzano la natura intima e contemplativa dell'opera. ✅ Espressione della ricerca poetica e concettuale di Isgrò , nella quale un elemento quotidiano viene trasformato in un simbolo di memoria, continuità e rinascita.

Prezzo totale del bene€43,700.00
Disponibile fino a01 / 2027
Quote vendute86%
Nuovi ArticoliMarketplaceArticoli Venduti
Nuovi ArticoliMarketplaceArticoli Venduti
NewItems.SearchBar.productsAvailable

Vini

Dom Pérignon P3 1990 (XXXI)
Market.trendBadge

Dom Pérignon P3 1990 (XXXI)

Il Dom Pérignon Vintage 1990 è considerato uno dei capolavori assoluti della Maison: una cuvée che unisce potenza, equilibrio e longevità in modo magistrale. L’annata fu eccezionale per la Champagne, caratterizzata da una stagione calda e stabile, che ha permesso una maturazione completa delle uve, con perfetto bilanciamento tra zuccheri e acidità. Dopo oltre trent’anni di affinamento, questa bottiglia rivela l’anima profonda di Dom Pérignon, con una complessità aromatica e una struttura che sfidano il tempo. _____________________________________ Annata: 1990 Produttore: Dom Pérignon Denominazione: Champagne AOC Formato: Bottiglia (0,75 L) Vitigni: Pinot Noir, Chardonnay Regione: Champagne, Francia _____________________________________ ⭐ Valutazioni Critiche Storiche Wine Spectator: 98/100 – “Un Dom Pérignon memorabile: ricco, armonico e splendidamente evoluto.” Robert Parker: 96/100 – “Elegante e profondo, con una precisione aromatica di rara intensità.” Richard Juhlin: 98/100 – “Uno dei più grandi Champagne classici mai prodotti.” CellarTracker: 96/100 – “Miele, nocciola, agrumi canditi. Maturo, rotondo, avvolgente.” _____________________________________ 🍷 Note di Degustazione Aspetto: Giallo dorato intenso, con perlage finissimo e persistente. Naso: Profumi evoluti di frutta secca, miele d’acacia, crosta di pane, fiori secchi e spezie dolci. Palato: Cremoso, ampio, con bollicina perfettamente integrata. Note di frutta gialla matura, nocciola tostata, agrumi canditi e una vibrante acidità che dona tensione al finale lungo e minerale. _____________________________________ 📌 Rarità e Collezionismo Il Dom Pérignon 1990 è oggi una referenza da collezione tra le più celebrate della Champagne. Frutto di un’annata leggendaria e di un lungo affinamento perfettamente condotto, è una bottiglia che incarna l’evoluzione nobile dello Champagne nel tempo. Perfetta per momenti di degustazione straordinari o per arricchire collezioni d’élite, rappresenta una delle più pure espressioni della filosofia Dom Pérignon: equilibrio, profondità e permanenza. ✅ Rivendita entro pochissimi mesi = stima 6-12 mesi

Prezzo totale del bene€3,700.00
Disponibile fino a02 / 2027
Quote vendute70%
Dom Pérignon P2 Rosé 2000 Magnum
Market.trendBadge

Dom Pérignon P2 Rosé 2000 Magnum

La Maison Dom Pérignon rappresenta da secoli uno dei massimi riferimenti dell'enologia mondiale. Il suo nome è legato a una ricerca costante dell'eccellenza, alla selezione rigorosa delle annate e a un approccio produttivo che privilegia l'identità di ogni vendemmia. A differenza di molte altre Maison, Dom Pérignon produce esclusivamente Champagne millesimati, scegliendo di non dichiarare un'annata quando le condizioni non raggiungono i propri standard qualitativi. Il concetto delle Plénitudes costituisce uno degli elementi più distintivi della Maison. P1, P2 e P3 identificano differenti momenti evolutivi dello Champagne, raggiunti attraverso lunghi periodi di affinamento sui lieviti. La seconda Plénitude, P2, rappresenta una fase di particolare profondità e complessità, nella quale il vino sviluppa una struttura più intensa, una maggiore ampiezza aromatica e un equilibrio evolutivo straordinario. Il Dom Pérignon P2 Rosé 2000 nasce da una vendemmia di grande interesse e rappresenta un'interpretazione particolarmente ricercata dello Champagne rosé. Il lungo affinamento permette al Pinot Noir di esprimere una personalità più complessa e stratificata, mantenendo un equilibrio raffinato tra struttura, freschezza e intensità. Il bouquet si distingue per profumi di piccoli frutti rossi maturi, lampone, ribes e fragoline di bosco, accompagnati da note di agrumi, spezie, frutta secca, cacao e delicate sfumature tostate. Con l'evoluzione nel calice emergono ulteriori sentori minerali e balsamici, che arricchiscono il profilo aromatico. Al palato si presenta ampio, strutturato e avvolgente, con una trama cremosa sostenuta da una freschezza vibrante. La componente fruttata si intreccia con sfumature speziate e minerali, accompagnando la degustazione verso un finale lungo, persistente e di grande eleganza. Una cuvée che esprime pienamente la filosofia della seconda Plénitude: non soltanto maturità, ma una nuova dimensione di complessità. Il formato Magnum (1,5 L) aggiunge un ulteriore elemento di interesse collezionistico. Grazie al rapporto tra volume del vino e superficie esposta all'ossigeno, favorisce generalmente un'evoluzione più lenta e armoniosa rispetto al formato standard, contribuendo alla conservazione della freschezza e della complessità aromatica. Un formato particolarmente apprezzato dai collezionisti e nelle grandi occasioni. Annata: 2000 Produttore: Dom Pérignon – Moët & Chandon Denominazione: Champagne AOC – P2 Rosé Tipologia: Champagne Rosé Millesimato Vitigni: Pinot Noir e Chardonnay Zona di produzione: Champagne, Francia Affinamento: Prolungato affinamento sui lieviti, caratteristico della seconda Plénitude Formato: Magnum (1,5 L) _________ ⭐ Riconoscimenti e rilevanza collezionistica Il Dom Pérignon P2 Rosé 2000 si distingue per la combinazione di tre elementi particolarmente ricercati: la rarità delle cuvée P2 Rosé, il prestigio della Maison e il formato Magnum. La seconda Plénitude rappresenta una delle espressioni più esclusive della filosofia produttiva Dom Pérignon, destinata a un pubblico di appassionati e collezionisti alla ricerca di Champagne millesimati di grande complessità ed evoluzione. Il formato Magnum, inoltre, contribuisce ad accrescere l'interesse di questa bottiglia nel panorama collezionistico internazionale. 🎯 Perché scegliere questa bottiglia ✅ Dom Pérignon P2 Rosé: una delle espressioni più esclusive della Maison ✅ Annata 2000: una vendemmia di grande interesse storico ed enologico ✅ Seconda Plénitude: affinamento prolungato e straordinaria complessità aromatica ✅ Formato Magnum da 1,5 litri, particolarmente ricercato dai collezionisti ✅ Champagne rosé millesimato, espressione di prestigio e raffinatezza ✅ Un'etichetta di grande fascino per gli appassionati delle cuvée più rare della Champagne

Prezzo totale del bene€5,000.00
Disponibile fino a02 / 2027
Quote vendute66%
Romanée Conti - La Tache 2021
Market.trendBadge

Romanée Conti - La Tache 2021

Ci sono vini che raccontano un territorio. La Tâche racconta un'intera filosofia. Da oltre un secolo il Domaine de la Romanée-Conti rappresenta il punto più alto della Borgogna, e il monopole di La Tâche è una delle sue espressioni più iconiche. L'annata 2021 è stata tra le più complesse degli ultimi anni: abbondanza produttiva in vigneto, seguita da una selezione rigorosissima operata dal Domaine per preservare esclusivamente i grappoli migliori. Il risultato è un vino di straordinaria purezza, che unisce profondità, precisione e una sorprendente energia. La Tâche 2021 esprime tutta l'eleganza di Vosne-Romanée : frutto cristallino, spezie orientali, note floreali e una trama minerale finissima. È un Pinot Noir che non ricerca la potenza, ma la perfezione dell'equilibrio, destinato a evolvere magnificamente per decenni. Dati tecnici Denominazione: La Tâche Grand Cru Produttore: Domaine de la Romanée-Conti Annata: 2021 Regione: Vosne-Romanée, Côte de Nuits – Borgogna, Francia Vitigno: Pinot Noir 100% Formato: 0,75 L Affinamento: Circa 18 mesi in barrique di rovere francese nuove Produzione: Estremamente limitata Profilo sensoriale Alla vista si presenta con un rubino luminoso e brillante. Il bouquet è raffinato e stratificato, con sentori di ciliegia rossa, lampone, rosa appassita, scorza d'arancia sanguinella, spezie fini, tè nero, leggere note balsamiche e una marcata componente minerale. Al palato colpisce per precisione, equilibrio e trasparenza aromatica. I tannini sono finissimi, la tessitura è setosa e il finale lunghissimo lascia emergere una profondità che soltanto i più grandi Pinot Noir riescono a esprimere. ⭐ Riconoscimenti della critica 97/100 – Neal Martin (Vinous) 97/100 – Tim Atkin MW 18,5+/20 – Julia Harding MW (Jancis Robinson) Perché acquistarlo ✅ Uno dei Grand Cru più prestigiosi e ricercati al mondo. ✅ Monopole del Domaine de la Romanée-Conti, prodotto in quantità estremamente limitate. ✅ L'annata 2021 è stata ottenuta attraverso una selezione severissima, privilegiando esclusivamente le uve migliori. ✅ Valutazioni eccellenti della critica internazionale. ✅ Un riferimento assoluto per il collezionismo enologico, con domanda globale costantemente superiore all'offerta e un potenziale di evoluzione pluridecennale.

Prezzo totale del bene€4,000.00
Disponibile fino a01 / 2027
Quote vendute88%
Romanée Conti - St. Vivant 2020 (V)
Market.trendBadge

Romanée Conti - St. Vivant 2020 (V)

Il Romanée-Saint-Vivant Grand Cru 2020 del Domaine de la Romanée-Conti è tra le espressioni più raffinate ed eteree del Pinot Noir borgognone. Proveniente da una delle parcelle più eleganti di Vosne-Romanée, questo vino incarna la parte più aggraziata e floreale della produzione DRC, con una straordinaria capacità di evolvere nel tempo. L’annata 2020, caratterizzata da rese contenute e perfetta maturazione fenolica, ha dato vita a un RSV di rara purezza, luminosità e definizione. I profumi di fiori secchi, frutti rossi, spezie dolci e sottobosco anticipano un sorso vibrante, setoso e profondo, sostenuto da una trama tannica finissima e da una mineralità cesellata. __________________________ Caratteristiche tecniche Annata: 2020 Produttore: Domaine de la Romanée-Conti Denominazione: Romanée-Saint-Vivant Grand Cru Vitigno: Pinot Noir Formato: 0,75 L Regione: Vosne-Romanée, Côte de Nuits – Borgogna, Francia Affinamento: Barrique di rovere francese, 100% nuove Produzione: Volumi molto limitati, numerate singolarmente __________________________ ⭐ Riconoscimenti della critica Wine Advocate: “Un Romanée-Saint-Vivant purissimo e aggraziato. Una delle più belle interpretazioni recenti.” Vinous – Neal Martin: “Delicatezza e struttura in perfetto equilibrio. Magistrale.” Burghound – Allen Meadows: “Un RSV di grande precisione, capace di incantare per trasparenza e tensione.” __________________________ Valore collezionistico Il RSV 2020 rappresenta uno dei volti più eleganti della DRC, e una delle etichette più ambite per chi ricerca la dimensione più fine del Pinot Noir. La produzione estremamente limitata, l’appeal internazionale e la tracciabilità rendono ogni bottiglia un pezzo da collezione ricercato, ideale per arricchire portafogli di altissimo profilo enologico. Una bottiglia che unisce grazia, profondità e prospettiva di rivalutazione a lungo termine.

Prezzo totale del bene€2,850.00
Disponibile fino a12 / 2026
Quote vendute9%
Henri Giraud - Argonne | 6 bottiglie (VII)
Market.trendBadge

Henri Giraud - Argonne | 6 bottiglie (VII)

Il Champagne Argonne di Henri Giraud è la più alta espressione della storica Maison di Aÿ, simbolo di eleganza, complessità e precisione artigianale. Realizzato esclusivamente nelle annate migliori, nasce da una rigorosa selezione di Pinot Noir e Chardonnay provenienti dai cru più vocati della Montagne de Reims, ed è interamente vinificato e affinato in botti di rovere provenienti dalla Foresta d’Argonne, la stessa che da secoli fornisce legno alle migliori barrique di Champagne. Questa selezione di 6 bottiglie racchiude tutta la filosofia di Henri Giraud: unire la purezza del terroir alla nobiltà del legno e al tempo lento dell’affinamento. Il profilo aromatico è intenso e profondo, con note di frutta gialla matura, agrumi canditi, nocciola tostata, miele e spezie dolci, accompagnate da tocchi di vaniglia, brioche e legno pregiato. Al palato è cremoso, stratificato e di eccezionale equilibrio, con una tensione minerale che ne allunga la persistenza. Il finale è lungo, salino e luminoso, segno inconfondibile della mano di Giraud. Un Champagne di straordinaria finezza, capace di evolvere per decenni in bottiglia, espressione pura del legame tra vino, legno e terroir. ________ Produttore: Henri Giraud Cuvée: Argonne Denominazione: Champagne Grand Cru Vitigni: Pinot Noir e Chardonnay Zona di produzione: Aÿ – Montagne de Reims, Francia Vinificazione: Fermentazione e affinamento in barrique di rovere dell’Argonne Affinamento sui lieviti: 6–10 anni Formato: 6 × 0,75 L Produzione: Estremamente limitata ________ ⭐ Riconoscimenti e rilevanza collezionistica Wine Advocate: “Argonne è un capolavoro moderno dello Champagne. Profondo, strutturato, con equilibrio magistrale.” Vinous – Antonio Galloni: “Una cuvée che unisce la forza della terra e l’eleganza del tempo. L’espressione più pura di Giraud.” La Revue du Vin de France : “Champagne scultoreo, di tensione e luminosità rare.” Prodotto in quantità molto ridotte e destinato a un pubblico di conoscitori, Argonne è oggi considerato un riferimento assoluto per lo Champagne di carattere gastronomico e collezionistico. ________ 🎯 Perché scegliere questo lotto da 6 bottiglie ✅ Cuvée di punta della Maison Henri Giraud ✅ Vinificazione integrale in barrique della Foresta d’Argonne ✅ Champagne di rara profondità e longevità ✅ Produzione limitata e crescente domanda internazionale ✅ Selezione completa, ideale per collezione o degustazione verticale

Prezzo totale del bene€3,150.00
Disponibile fino a11 / 2026
Quote vendute49%

Art

Emilio Isgrò - Il seme d'arancia, 2010 Sculpture in bronze
Market.trendBadge

Emilio Isgrò - Il seme d'arancia, 2010 Sculpture in bronze

Emilio Isgrò (Barcellona Pozzo di Gotto, 1937) è uno dei protagonisti più originali e influenti dell'arte concettuale italiana e internazionale. Artista, poeta, scrittore e drammaturgo, ha rivoluzionato il rapporto tra parola, immagine e significato attraverso il linguaggio della cancellatura , introdotto negli anni Sessanta e divenuto il segno distintivo della sua ricerca artistica. Attraverso la sottrazione di parole e immagini, Isgrò ha trasformato il gesto del cancellare in un atto creativo, capace di generare nuovi significati e interrogare il rapporto tra memoria, identità e conoscenza. La sua produzione attraversa pittura, scultura, installazione e linguaggio scritto, dando vita a opere che uniscono rigore concettuale, sensibilità poetica e una profonda riflessione sulla condizione umana. Nel corso della sua carriera, Isgrò ha saputo rinnovare continuamente il proprio linguaggio, affiancando alle celebri cancellature una ricerca scultorea nella quale elementi naturali e oggetti quotidiani assumono un valore universale , trasformandosi in simboli di vita, memoria e trasformazione. Titolo: Il seme d'arancia Artista: Emilio Isgrò Anno: 2010 Tecnica: Scultura in bronzo ( Sculpture in bronze ) Dimensioni: 31 × 24 × 16 cm Il seme d'arancia , realizzata nel 2010, rappresenta un'espressione particolarmente evocativa della ricerca scultorea di Emilio Isgrò, nella quale un elemento naturale semplice e apparentemente insignificante viene trasformato in un simbolo carico di significati. Il seme racchiude in sé il principio della vita, la possibilità della crescita e la promessa di una trasformazione futura. Attraverso la sua reinterpretazione artistica, Isgrò eleva un frammento della natura a protagonista assoluto dell'opera, invitando lo spettatore a riflettere sul rapporto tra origine, memoria e potenzialità. La scelta del bronzo , materiale tradizionalmente associato alla durata e alla monumentalità della scultura, introduce un contrasto particolarmente significativo. Un elemento naturale fragile e destinato a trasformarsi viene fissato in una materia solida e durevole, creando una tensione tra ciò che è temporaneo e ciò che aspira a permanere. In questa trasformazione si riconosce uno dei principi fondamentali della poetica di Isgrò: rendere visibile ciò che normalmente passa inosservato , attribuendo a elementi minimi un significato capace di superare la loro dimensione originaria. Il riferimento all'arancia introduce inoltre un legame simbolico con la Sicilia , terra d'origine dell'artista, evocando il paesaggio mediterraneo, la fertilità della natura e il rapporto profondo tra identità individuale e memoria collettiva. L'opera può essere interpretata come una riflessione sul concetto di rinascita: il seme non rappresenta soltanto ciò che esiste, ma soprattutto ciò che potrebbe diventare. In questa prospettiva, la scultura assume una dimensione poetica e universale, nella quale un piccolo elemento naturale diventa metafora della capacità di generare nuove forme di vita e di conoscenza. Le dimensioni contenute, 31 × 24 × 16 cm , rafforzano il carattere intimo dell'opera, invitando a un'osservazione ravvicinata e a un dialogo diretto con la sua forma e il suo significato. Il seme d'arancia testimonia così la capacità di Emilio Isgrò di trasformare la semplicità in un linguaggio artistico essenziale e profondamente evocativo , nel quale materia, natura e pensiero si incontrano. 📈 Dati di mercato Il mercato di Emilio Isgrò è caratterizzato da un particolare interesse per le opere che esprimono in maniera riconoscibile la sua ricerca concettuale, dalle celebri cancellature alle sculture dedicate alla natura e alla memoria. Le opere tridimensionali occupano un segmento distintivo della sua produzione, nel quale la scelta dei materiali, l'originalità del soggetto e la rilevanza storico-artistica contribuiscono a determinarne il posizionamento. Le sculture in bronzo , in particolare, si distinguono per la solidità del materiale e per la capacità di tradurre il linguaggio poetico dell'artista in forme fisiche essenziali. In questo contesto, Il seme d'arancia (2010) presenta caratteristiche significative grazie alla combinazione tra soggetto simbolico, tecnica scultorea e legame con l'identità culturale dell'artista . 🏛️ Contesto storico e istituzionale Biennale di Venezia: Emilio Isgrò ha partecipato a diverse edizioni della manifestazione, affermandosi tra le figure di riferimento dell'arte concettuale italiana. Palazzo Reale, Milano: nel 2016 una grande retrospettiva ha ripercorso oltre cinquant'anni della sua produzione artistica. Fondazione Giorgio Cini, Venezia: nel 2019 è stato protagonista di un'importante esposizione dedicata alla sua ricerca. Riconoscimento internazionale: le opere di Isgrò sono state presentate in musei e istituzioni culturali italiane e internazionali, consolidando il ruolo dell'artista nel panorama dell'arte contemporanea. Perché quest'opera è rilevante ✅ Realizzata nel 2010 , in una fase di piena maturità artistica di Emilio Isgrò. ✅ Scultura in bronzo , materiale che conferisce permanenza e forza espressiva a un elemento naturale fragile. ✅ Il seme come simbolo universale , capace di evocare origine, vita, crescita e trasformazione. ✅ Forte legame con l'identità mediterranea e siciliana dell'artista, attraverso il riferimento all'arancia. ✅ Dimensioni di 31 × 24 × 16 cm , che valorizzano la natura intima e contemplativa dell'opera. ✅ Espressione della ricerca poetica e concettuale di Isgrò , nella quale un elemento quotidiano viene trasformato in un simbolo di memoria, continuità e rinascita.

Prezzo totale del bene€43,700.00
Disponibile fino a01 / 2027
Quote vendute86%

Vini

Dom Pérignon P3 1990 (XXXI)
Market.trendBadge

Dom Pérignon P3 1990 (XXXI)

Il Dom Pérignon Vintage 1990 è considerato uno dei capolavori assoluti della Maison: una cuvée che unisce potenza, equilibrio e longevità in modo magistrale. L’annata fu eccezionale per la Champagne, caratterizzata da una stagione calda e stabile, che ha permesso una maturazione completa delle uve, con perfetto bilanciamento tra zuccheri e acidità. Dopo oltre trent’anni di affinamento, questa bottiglia rivela l’anima profonda di Dom Pérignon, con una complessità aromatica e una struttura che sfidano il tempo. _____________________________________ Annata: 1990 Produttore: Dom Pérignon Denominazione: Champagne AOC Formato: Bottiglia (0,75 L) Vitigni: Pinot Noir, Chardonnay Regione: Champagne, Francia _____________________________________ ⭐ Valutazioni Critiche Storiche Wine Spectator: 98/100 – “Un Dom Pérignon memorabile: ricco, armonico e splendidamente evoluto.” Robert Parker: 96/100 – “Elegante e profondo, con una precisione aromatica di rara intensità.” Richard Juhlin: 98/100 – “Uno dei più grandi Champagne classici mai prodotti.” CellarTracker: 96/100 – “Miele, nocciola, agrumi canditi. Maturo, rotondo, avvolgente.” _____________________________________ 🍷 Note di Degustazione Aspetto: Giallo dorato intenso, con perlage finissimo e persistente. Naso: Profumi evoluti di frutta secca, miele d’acacia, crosta di pane, fiori secchi e spezie dolci. Palato: Cremoso, ampio, con bollicina perfettamente integrata. Note di frutta gialla matura, nocciola tostata, agrumi canditi e una vibrante acidità che dona tensione al finale lungo e minerale. _____________________________________ 📌 Rarità e Collezionismo Il Dom Pérignon 1990 è oggi una referenza da collezione tra le più celebrate della Champagne. Frutto di un’annata leggendaria e di un lungo affinamento perfettamente condotto, è una bottiglia che incarna l’evoluzione nobile dello Champagne nel tempo. Perfetta per momenti di degustazione straordinari o per arricchire collezioni d’élite, rappresenta una delle più pure espressioni della filosofia Dom Pérignon: equilibrio, profondità e permanenza. ✅ Rivendita entro pochissimi mesi = stima 6-12 mesi

Prezzo totale del bene€3,700.00
Disponibile fino a02 / 2027
Quote vendute70%
Dom Pérignon P2 Rosé 2000 Magnum
Market.trendBadge

Dom Pérignon P2 Rosé 2000 Magnum

La Maison Dom Pérignon rappresenta da secoli uno dei massimi riferimenti dell'enologia mondiale. Il suo nome è legato a una ricerca costante dell'eccellenza, alla selezione rigorosa delle annate e a un approccio produttivo che privilegia l'identità di ogni vendemmia. A differenza di molte altre Maison, Dom Pérignon produce esclusivamente Champagne millesimati, scegliendo di non dichiarare un'annata quando le condizioni non raggiungono i propri standard qualitativi. Il concetto delle Plénitudes costituisce uno degli elementi più distintivi della Maison. P1, P2 e P3 identificano differenti momenti evolutivi dello Champagne, raggiunti attraverso lunghi periodi di affinamento sui lieviti. La seconda Plénitude, P2, rappresenta una fase di particolare profondità e complessità, nella quale il vino sviluppa una struttura più intensa, una maggiore ampiezza aromatica e un equilibrio evolutivo straordinario. Il Dom Pérignon P2 Rosé 2000 nasce da una vendemmia di grande interesse e rappresenta un'interpretazione particolarmente ricercata dello Champagne rosé. Il lungo affinamento permette al Pinot Noir di esprimere una personalità più complessa e stratificata, mantenendo un equilibrio raffinato tra struttura, freschezza e intensità. Il bouquet si distingue per profumi di piccoli frutti rossi maturi, lampone, ribes e fragoline di bosco, accompagnati da note di agrumi, spezie, frutta secca, cacao e delicate sfumature tostate. Con l'evoluzione nel calice emergono ulteriori sentori minerali e balsamici, che arricchiscono il profilo aromatico. Al palato si presenta ampio, strutturato e avvolgente, con una trama cremosa sostenuta da una freschezza vibrante. La componente fruttata si intreccia con sfumature speziate e minerali, accompagnando la degustazione verso un finale lungo, persistente e di grande eleganza. Una cuvée che esprime pienamente la filosofia della seconda Plénitude: non soltanto maturità, ma una nuova dimensione di complessità. Il formato Magnum (1,5 L) aggiunge un ulteriore elemento di interesse collezionistico. Grazie al rapporto tra volume del vino e superficie esposta all'ossigeno, favorisce generalmente un'evoluzione più lenta e armoniosa rispetto al formato standard, contribuendo alla conservazione della freschezza e della complessità aromatica. Un formato particolarmente apprezzato dai collezionisti e nelle grandi occasioni. Annata: 2000 Produttore: Dom Pérignon – Moët & Chandon Denominazione: Champagne AOC – P2 Rosé Tipologia: Champagne Rosé Millesimato Vitigni: Pinot Noir e Chardonnay Zona di produzione: Champagne, Francia Affinamento: Prolungato affinamento sui lieviti, caratteristico della seconda Plénitude Formato: Magnum (1,5 L) _________ ⭐ Riconoscimenti e rilevanza collezionistica Il Dom Pérignon P2 Rosé 2000 si distingue per la combinazione di tre elementi particolarmente ricercati: la rarità delle cuvée P2 Rosé, il prestigio della Maison e il formato Magnum. La seconda Plénitude rappresenta una delle espressioni più esclusive della filosofia produttiva Dom Pérignon, destinata a un pubblico di appassionati e collezionisti alla ricerca di Champagne millesimati di grande complessità ed evoluzione. Il formato Magnum, inoltre, contribuisce ad accrescere l'interesse di questa bottiglia nel panorama collezionistico internazionale. 🎯 Perché scegliere questa bottiglia ✅ Dom Pérignon P2 Rosé: una delle espressioni più esclusive della Maison ✅ Annata 2000: una vendemmia di grande interesse storico ed enologico ✅ Seconda Plénitude: affinamento prolungato e straordinaria complessità aromatica ✅ Formato Magnum da 1,5 litri, particolarmente ricercato dai collezionisti ✅ Champagne rosé millesimato, espressione di prestigio e raffinatezza ✅ Un'etichetta di grande fascino per gli appassionati delle cuvée più rare della Champagne

Prezzo totale del bene€5,000.00
Disponibile fino a02 / 2027
Quote vendute66%
Romanée Conti - La Tache 2021
Market.trendBadge

Romanée Conti - La Tache 2021

Ci sono vini che raccontano un territorio. La Tâche racconta un'intera filosofia. Da oltre un secolo il Domaine de la Romanée-Conti rappresenta il punto più alto della Borgogna, e il monopole di La Tâche è una delle sue espressioni più iconiche. L'annata 2021 è stata tra le più complesse degli ultimi anni: abbondanza produttiva in vigneto, seguita da una selezione rigorosissima operata dal Domaine per preservare esclusivamente i grappoli migliori. Il risultato è un vino di straordinaria purezza, che unisce profondità, precisione e una sorprendente energia. La Tâche 2021 esprime tutta l'eleganza di Vosne-Romanée : frutto cristallino, spezie orientali, note floreali e una trama minerale finissima. È un Pinot Noir che non ricerca la potenza, ma la perfezione dell'equilibrio, destinato a evolvere magnificamente per decenni. Dati tecnici Denominazione: La Tâche Grand Cru Produttore: Domaine de la Romanée-Conti Annata: 2021 Regione: Vosne-Romanée, Côte de Nuits – Borgogna, Francia Vitigno: Pinot Noir 100% Formato: 0,75 L Affinamento: Circa 18 mesi in barrique di rovere francese nuove Produzione: Estremamente limitata Profilo sensoriale Alla vista si presenta con un rubino luminoso e brillante. Il bouquet è raffinato e stratificato, con sentori di ciliegia rossa, lampone, rosa appassita, scorza d'arancia sanguinella, spezie fini, tè nero, leggere note balsamiche e una marcata componente minerale. Al palato colpisce per precisione, equilibrio e trasparenza aromatica. I tannini sono finissimi, la tessitura è setosa e il finale lunghissimo lascia emergere una profondità che soltanto i più grandi Pinot Noir riescono a esprimere. ⭐ Riconoscimenti della critica 97/100 – Neal Martin (Vinous) 97/100 – Tim Atkin MW 18,5+/20 – Julia Harding MW (Jancis Robinson) Perché acquistarlo ✅ Uno dei Grand Cru più prestigiosi e ricercati al mondo. ✅ Monopole del Domaine de la Romanée-Conti, prodotto in quantità estremamente limitate. ✅ L'annata 2021 è stata ottenuta attraverso una selezione severissima, privilegiando esclusivamente le uve migliori. ✅ Valutazioni eccellenti della critica internazionale. ✅ Un riferimento assoluto per il collezionismo enologico, con domanda globale costantemente superiore all'offerta e un potenziale di evoluzione pluridecennale.

Prezzo totale del bene€4,000.00
Disponibile fino a01 / 2027
Quote vendute88%
Romanée Conti - St. Vivant 2020 (V)
Market.trendBadge

Romanée Conti - St. Vivant 2020 (V)

Il Romanée-Saint-Vivant Grand Cru 2020 del Domaine de la Romanée-Conti è tra le espressioni più raffinate ed eteree del Pinot Noir borgognone. Proveniente da una delle parcelle più eleganti di Vosne-Romanée, questo vino incarna la parte più aggraziata e floreale della produzione DRC, con una straordinaria capacità di evolvere nel tempo. L’annata 2020, caratterizzata da rese contenute e perfetta maturazione fenolica, ha dato vita a un RSV di rara purezza, luminosità e definizione. I profumi di fiori secchi, frutti rossi, spezie dolci e sottobosco anticipano un sorso vibrante, setoso e profondo, sostenuto da una trama tannica finissima e da una mineralità cesellata. __________________________ Caratteristiche tecniche Annata: 2020 Produttore: Domaine de la Romanée-Conti Denominazione: Romanée-Saint-Vivant Grand Cru Vitigno: Pinot Noir Formato: 0,75 L Regione: Vosne-Romanée, Côte de Nuits – Borgogna, Francia Affinamento: Barrique di rovere francese, 100% nuove Produzione: Volumi molto limitati, numerate singolarmente __________________________ ⭐ Riconoscimenti della critica Wine Advocate: “Un Romanée-Saint-Vivant purissimo e aggraziato. Una delle più belle interpretazioni recenti.” Vinous – Neal Martin: “Delicatezza e struttura in perfetto equilibrio. Magistrale.” Burghound – Allen Meadows: “Un RSV di grande precisione, capace di incantare per trasparenza e tensione.” __________________________ Valore collezionistico Il RSV 2020 rappresenta uno dei volti più eleganti della DRC, e una delle etichette più ambite per chi ricerca la dimensione più fine del Pinot Noir. La produzione estremamente limitata, l’appeal internazionale e la tracciabilità rendono ogni bottiglia un pezzo da collezione ricercato, ideale per arricchire portafogli di altissimo profilo enologico. Una bottiglia che unisce grazia, profondità e prospettiva di rivalutazione a lungo termine.

Prezzo totale del bene€2,850.00
Disponibile fino a12 / 2026
Quote vendute9%
Henri Giraud - Argonne | 6 bottiglie (VII)
Market.trendBadge

Henri Giraud - Argonne | 6 bottiglie (VII)

Il Champagne Argonne di Henri Giraud è la più alta espressione della storica Maison di Aÿ, simbolo di eleganza, complessità e precisione artigianale. Realizzato esclusivamente nelle annate migliori, nasce da una rigorosa selezione di Pinot Noir e Chardonnay provenienti dai cru più vocati della Montagne de Reims, ed è interamente vinificato e affinato in botti di rovere provenienti dalla Foresta d’Argonne, la stessa che da secoli fornisce legno alle migliori barrique di Champagne. Questa selezione di 6 bottiglie racchiude tutta la filosofia di Henri Giraud: unire la purezza del terroir alla nobiltà del legno e al tempo lento dell’affinamento. Il profilo aromatico è intenso e profondo, con note di frutta gialla matura, agrumi canditi, nocciola tostata, miele e spezie dolci, accompagnate da tocchi di vaniglia, brioche e legno pregiato. Al palato è cremoso, stratificato e di eccezionale equilibrio, con una tensione minerale che ne allunga la persistenza. Il finale è lungo, salino e luminoso, segno inconfondibile della mano di Giraud. Un Champagne di straordinaria finezza, capace di evolvere per decenni in bottiglia, espressione pura del legame tra vino, legno e terroir. ________ Produttore: Henri Giraud Cuvée: Argonne Denominazione: Champagne Grand Cru Vitigni: Pinot Noir e Chardonnay Zona di produzione: Aÿ – Montagne de Reims, Francia Vinificazione: Fermentazione e affinamento in barrique di rovere dell’Argonne Affinamento sui lieviti: 6–10 anni Formato: 6 × 0,75 L Produzione: Estremamente limitata ________ ⭐ Riconoscimenti e rilevanza collezionistica Wine Advocate: “Argonne è un capolavoro moderno dello Champagne. Profondo, strutturato, con equilibrio magistrale.” Vinous – Antonio Galloni: “Una cuvée che unisce la forza della terra e l’eleganza del tempo. L’espressione più pura di Giraud.” La Revue du Vin de France : “Champagne scultoreo, di tensione e luminosità rare.” Prodotto in quantità molto ridotte e destinato a un pubblico di conoscitori, Argonne è oggi considerato un riferimento assoluto per lo Champagne di carattere gastronomico e collezionistico. ________ 🎯 Perché scegliere questo lotto da 6 bottiglie ✅ Cuvée di punta della Maison Henri Giraud ✅ Vinificazione integrale in barrique della Foresta d’Argonne ✅ Champagne di rara profondità e longevità ✅ Produzione limitata e crescente domanda internazionale ✅ Selezione completa, ideale per collezione o degustazione verticale

Prezzo totale del bene€3,150.00
Disponibile fino a11 / 2026
Quote vendute49%

Art

Emilio Isgrò - Il seme d'arancia, 2010 Sculpture in bronze
Market.trendBadge

Emilio Isgrò - Il seme d'arancia, 2010 Sculpture in bronze

Emilio Isgrò (Barcellona Pozzo di Gotto, 1937) è uno dei protagonisti più originali e influenti dell'arte concettuale italiana e internazionale. Artista, poeta, scrittore e drammaturgo, ha rivoluzionato il rapporto tra parola, immagine e significato attraverso il linguaggio della cancellatura , introdotto negli anni Sessanta e divenuto il segno distintivo della sua ricerca artistica. Attraverso la sottrazione di parole e immagini, Isgrò ha trasformato il gesto del cancellare in un atto creativo, capace di generare nuovi significati e interrogare il rapporto tra memoria, identità e conoscenza. La sua produzione attraversa pittura, scultura, installazione e linguaggio scritto, dando vita a opere che uniscono rigore concettuale, sensibilità poetica e una profonda riflessione sulla condizione umana. Nel corso della sua carriera, Isgrò ha saputo rinnovare continuamente il proprio linguaggio, affiancando alle celebri cancellature una ricerca scultorea nella quale elementi naturali e oggetti quotidiani assumono un valore universale , trasformandosi in simboli di vita, memoria e trasformazione. Titolo: Il seme d'arancia Artista: Emilio Isgrò Anno: 2010 Tecnica: Scultura in bronzo ( Sculpture in bronze ) Dimensioni: 31 × 24 × 16 cm Il seme d'arancia , realizzata nel 2010, rappresenta un'espressione particolarmente evocativa della ricerca scultorea di Emilio Isgrò, nella quale un elemento naturale semplice e apparentemente insignificante viene trasformato in un simbolo carico di significati. Il seme racchiude in sé il principio della vita, la possibilità della crescita e la promessa di una trasformazione futura. Attraverso la sua reinterpretazione artistica, Isgrò eleva un frammento della natura a protagonista assoluto dell'opera, invitando lo spettatore a riflettere sul rapporto tra origine, memoria e potenzialità. La scelta del bronzo , materiale tradizionalmente associato alla durata e alla monumentalità della scultura, introduce un contrasto particolarmente significativo. Un elemento naturale fragile e destinato a trasformarsi viene fissato in una materia solida e durevole, creando una tensione tra ciò che è temporaneo e ciò che aspira a permanere. In questa trasformazione si riconosce uno dei principi fondamentali della poetica di Isgrò: rendere visibile ciò che normalmente passa inosservato , attribuendo a elementi minimi un significato capace di superare la loro dimensione originaria. Il riferimento all'arancia introduce inoltre un legame simbolico con la Sicilia , terra d'origine dell'artista, evocando il paesaggio mediterraneo, la fertilità della natura e il rapporto profondo tra identità individuale e memoria collettiva. L'opera può essere interpretata come una riflessione sul concetto di rinascita: il seme non rappresenta soltanto ciò che esiste, ma soprattutto ciò che potrebbe diventare. In questa prospettiva, la scultura assume una dimensione poetica e universale, nella quale un piccolo elemento naturale diventa metafora della capacità di generare nuove forme di vita e di conoscenza. Le dimensioni contenute, 31 × 24 × 16 cm , rafforzano il carattere intimo dell'opera, invitando a un'osservazione ravvicinata e a un dialogo diretto con la sua forma e il suo significato. Il seme d'arancia testimonia così la capacità di Emilio Isgrò di trasformare la semplicità in un linguaggio artistico essenziale e profondamente evocativo , nel quale materia, natura e pensiero si incontrano. 📈 Dati di mercato Il mercato di Emilio Isgrò è caratterizzato da un particolare interesse per le opere che esprimono in maniera riconoscibile la sua ricerca concettuale, dalle celebri cancellature alle sculture dedicate alla natura e alla memoria. Le opere tridimensionali occupano un segmento distintivo della sua produzione, nel quale la scelta dei materiali, l'originalità del soggetto e la rilevanza storico-artistica contribuiscono a determinarne il posizionamento. Le sculture in bronzo , in particolare, si distinguono per la solidità del materiale e per la capacità di tradurre il linguaggio poetico dell'artista in forme fisiche essenziali. In questo contesto, Il seme d'arancia (2010) presenta caratteristiche significative grazie alla combinazione tra soggetto simbolico, tecnica scultorea e legame con l'identità culturale dell'artista . 🏛️ Contesto storico e istituzionale Biennale di Venezia: Emilio Isgrò ha partecipato a diverse edizioni della manifestazione, affermandosi tra le figure di riferimento dell'arte concettuale italiana. Palazzo Reale, Milano: nel 2016 una grande retrospettiva ha ripercorso oltre cinquant'anni della sua produzione artistica. Fondazione Giorgio Cini, Venezia: nel 2019 è stato protagonista di un'importante esposizione dedicata alla sua ricerca. Riconoscimento internazionale: le opere di Isgrò sono state presentate in musei e istituzioni culturali italiane e internazionali, consolidando il ruolo dell'artista nel panorama dell'arte contemporanea. Perché quest'opera è rilevante ✅ Realizzata nel 2010 , in una fase di piena maturità artistica di Emilio Isgrò. ✅ Scultura in bronzo , materiale che conferisce permanenza e forza espressiva a un elemento naturale fragile. ✅ Il seme come simbolo universale , capace di evocare origine, vita, crescita e trasformazione. ✅ Forte legame con l'identità mediterranea e siciliana dell'artista, attraverso il riferimento all'arancia. ✅ Dimensioni di 31 × 24 × 16 cm , che valorizzano la natura intima e contemplativa dell'opera. ✅ Espressione della ricerca poetica e concettuale di Isgrò , nella quale un elemento quotidiano viene trasformato in un simbolo di memoria, continuità e rinascita.

Prezzo totale del bene€43,700.00
Disponibile fino a01 / 2027
Quote vendute86%

Vini

Dom Pérignon P3 1990 (XXXI)
Market.trendBadge

Dom Pérignon P3 1990 (XXXI)

Il Dom Pérignon Vintage 1990 è considerato uno dei capolavori assoluti della Maison: una cuvée che unisce potenza, equilibrio e longevità in modo magistrale. L’annata fu eccezionale per la Champagne, caratterizzata da una stagione calda e stabile, che ha permesso una maturazione completa delle uve, con perfetto bilanciamento tra zuccheri e acidità. Dopo oltre trent’anni di affinamento, questa bottiglia rivela l’anima profonda di Dom Pérignon, con una complessità aromatica e una struttura che sfidano il tempo. _____________________________________ Annata: 1990 Produttore: Dom Pérignon Denominazione: Champagne AOC Formato: Bottiglia (0,75 L) Vitigni: Pinot Noir, Chardonnay Regione: Champagne, Francia _____________________________________ ⭐ Valutazioni Critiche Storiche Wine Spectator: 98/100 – “Un Dom Pérignon memorabile: ricco, armonico e splendidamente evoluto.” Robert Parker: 96/100 – “Elegante e profondo, con una precisione aromatica di rara intensità.” Richard Juhlin: 98/100 – “Uno dei più grandi Champagne classici mai prodotti.” CellarTracker: 96/100 – “Miele, nocciola, agrumi canditi. Maturo, rotondo, avvolgente.” _____________________________________ 🍷 Note di Degustazione Aspetto: Giallo dorato intenso, con perlage finissimo e persistente. Naso: Profumi evoluti di frutta secca, miele d’acacia, crosta di pane, fiori secchi e spezie dolci. Palato: Cremoso, ampio, con bollicina perfettamente integrata. Note di frutta gialla matura, nocciola tostata, agrumi canditi e una vibrante acidità che dona tensione al finale lungo e minerale. _____________________________________ 📌 Rarità e Collezionismo Il Dom Pérignon 1990 è oggi una referenza da collezione tra le più celebrate della Champagne. Frutto di un’annata leggendaria e di un lungo affinamento perfettamente condotto, è una bottiglia che incarna l’evoluzione nobile dello Champagne nel tempo. Perfetta per momenti di degustazione straordinari o per arricchire collezioni d’élite, rappresenta una delle più pure espressioni della filosofia Dom Pérignon: equilibrio, profondità e permanenza. ✅ Rivendita entro pochissimi mesi = stima 6-12 mesi

Prezzo totale del bene€3,700.00
Disponibile fino a02 / 2027
Quote vendute70%
Dom Pérignon P2 Rosé 2000 Magnum
Market.trendBadge

Dom Pérignon P2 Rosé 2000 Magnum

La Maison Dom Pérignon rappresenta da secoli uno dei massimi riferimenti dell'enologia mondiale. Il suo nome è legato a una ricerca costante dell'eccellenza, alla selezione rigorosa delle annate e a un approccio produttivo che privilegia l'identità di ogni vendemmia. A differenza di molte altre Maison, Dom Pérignon produce esclusivamente Champagne millesimati, scegliendo di non dichiarare un'annata quando le condizioni non raggiungono i propri standard qualitativi. Il concetto delle Plénitudes costituisce uno degli elementi più distintivi della Maison. P1, P2 e P3 identificano differenti momenti evolutivi dello Champagne, raggiunti attraverso lunghi periodi di affinamento sui lieviti. La seconda Plénitude, P2, rappresenta una fase di particolare profondità e complessità, nella quale il vino sviluppa una struttura più intensa, una maggiore ampiezza aromatica e un equilibrio evolutivo straordinario. Il Dom Pérignon P2 Rosé 2000 nasce da una vendemmia di grande interesse e rappresenta un'interpretazione particolarmente ricercata dello Champagne rosé. Il lungo affinamento permette al Pinot Noir di esprimere una personalità più complessa e stratificata, mantenendo un equilibrio raffinato tra struttura, freschezza e intensità. Il bouquet si distingue per profumi di piccoli frutti rossi maturi, lampone, ribes e fragoline di bosco, accompagnati da note di agrumi, spezie, frutta secca, cacao e delicate sfumature tostate. Con l'evoluzione nel calice emergono ulteriori sentori minerali e balsamici, che arricchiscono il profilo aromatico. Al palato si presenta ampio, strutturato e avvolgente, con una trama cremosa sostenuta da una freschezza vibrante. La componente fruttata si intreccia con sfumature speziate e minerali, accompagnando la degustazione verso un finale lungo, persistente e di grande eleganza. Una cuvée che esprime pienamente la filosofia della seconda Plénitude: non soltanto maturità, ma una nuova dimensione di complessità. Il formato Magnum (1,5 L) aggiunge un ulteriore elemento di interesse collezionistico. Grazie al rapporto tra volume del vino e superficie esposta all'ossigeno, favorisce generalmente un'evoluzione più lenta e armoniosa rispetto al formato standard, contribuendo alla conservazione della freschezza e della complessità aromatica. Un formato particolarmente apprezzato dai collezionisti e nelle grandi occasioni. Annata: 2000 Produttore: Dom Pérignon – Moët & Chandon Denominazione: Champagne AOC – P2 Rosé Tipologia: Champagne Rosé Millesimato Vitigni: Pinot Noir e Chardonnay Zona di produzione: Champagne, Francia Affinamento: Prolungato affinamento sui lieviti, caratteristico della seconda Plénitude Formato: Magnum (1,5 L) _________ ⭐ Riconoscimenti e rilevanza collezionistica Il Dom Pérignon P2 Rosé 2000 si distingue per la combinazione di tre elementi particolarmente ricercati: la rarità delle cuvée P2 Rosé, il prestigio della Maison e il formato Magnum. La seconda Plénitude rappresenta una delle espressioni più esclusive della filosofia produttiva Dom Pérignon, destinata a un pubblico di appassionati e collezionisti alla ricerca di Champagne millesimati di grande complessità ed evoluzione. Il formato Magnum, inoltre, contribuisce ad accrescere l'interesse di questa bottiglia nel panorama collezionistico internazionale. 🎯 Perché scegliere questa bottiglia ✅ Dom Pérignon P2 Rosé: una delle espressioni più esclusive della Maison ✅ Annata 2000: una vendemmia di grande interesse storico ed enologico ✅ Seconda Plénitude: affinamento prolungato e straordinaria complessità aromatica ✅ Formato Magnum da 1,5 litri, particolarmente ricercato dai collezionisti ✅ Champagne rosé millesimato, espressione di prestigio e raffinatezza ✅ Un'etichetta di grande fascino per gli appassionati delle cuvée più rare della Champagne

Prezzo totale del bene€5,000.00
Disponibile fino a02 / 2027
Quote vendute66%
Romanée Conti - La Tache 2021
Market.trendBadge

Romanée Conti - La Tache 2021

Ci sono vini che raccontano un territorio. La Tâche racconta un'intera filosofia. Da oltre un secolo il Domaine de la Romanée-Conti rappresenta il punto più alto della Borgogna, e il monopole di La Tâche è una delle sue espressioni più iconiche. L'annata 2021 è stata tra le più complesse degli ultimi anni: abbondanza produttiva in vigneto, seguita da una selezione rigorosissima operata dal Domaine per preservare esclusivamente i grappoli migliori. Il risultato è un vino di straordinaria purezza, che unisce profondità, precisione e una sorprendente energia. La Tâche 2021 esprime tutta l'eleganza di Vosne-Romanée : frutto cristallino, spezie orientali, note floreali e una trama minerale finissima. È un Pinot Noir che non ricerca la potenza, ma la perfezione dell'equilibrio, destinato a evolvere magnificamente per decenni. Dati tecnici Denominazione: La Tâche Grand Cru Produttore: Domaine de la Romanée-Conti Annata: 2021 Regione: Vosne-Romanée, Côte de Nuits – Borgogna, Francia Vitigno: Pinot Noir 100% Formato: 0,75 L Affinamento: Circa 18 mesi in barrique di rovere francese nuove Produzione: Estremamente limitata Profilo sensoriale Alla vista si presenta con un rubino luminoso e brillante. Il bouquet è raffinato e stratificato, con sentori di ciliegia rossa, lampone, rosa appassita, scorza d'arancia sanguinella, spezie fini, tè nero, leggere note balsamiche e una marcata componente minerale. Al palato colpisce per precisione, equilibrio e trasparenza aromatica. I tannini sono finissimi, la tessitura è setosa e il finale lunghissimo lascia emergere una profondità che soltanto i più grandi Pinot Noir riescono a esprimere. ⭐ Riconoscimenti della critica 97/100 – Neal Martin (Vinous) 97/100 – Tim Atkin MW 18,5+/20 – Julia Harding MW (Jancis Robinson) Perché acquistarlo ✅ Uno dei Grand Cru più prestigiosi e ricercati al mondo. ✅ Monopole del Domaine de la Romanée-Conti, prodotto in quantità estremamente limitate. ✅ L'annata 2021 è stata ottenuta attraverso una selezione severissima, privilegiando esclusivamente le uve migliori. ✅ Valutazioni eccellenti della critica internazionale. ✅ Un riferimento assoluto per il collezionismo enologico, con domanda globale costantemente superiore all'offerta e un potenziale di evoluzione pluridecennale.

Prezzo totale del bene€4,000.00
Disponibile fino a01 / 2027
Quote vendute88%
Romanée Conti - St. Vivant 2020 (V)
Market.trendBadge

Romanée Conti - St. Vivant 2020 (V)

Il Romanée-Saint-Vivant Grand Cru 2020 del Domaine de la Romanée-Conti è tra le espressioni più raffinate ed eteree del Pinot Noir borgognone. Proveniente da una delle parcelle più eleganti di Vosne-Romanée, questo vino incarna la parte più aggraziata e floreale della produzione DRC, con una straordinaria capacità di evolvere nel tempo. L’annata 2020, caratterizzata da rese contenute e perfetta maturazione fenolica, ha dato vita a un RSV di rara purezza, luminosità e definizione. I profumi di fiori secchi, frutti rossi, spezie dolci e sottobosco anticipano un sorso vibrante, setoso e profondo, sostenuto da una trama tannica finissima e da una mineralità cesellata. __________________________ Caratteristiche tecniche Annata: 2020 Produttore: Domaine de la Romanée-Conti Denominazione: Romanée-Saint-Vivant Grand Cru Vitigno: Pinot Noir Formato: 0,75 L Regione: Vosne-Romanée, Côte de Nuits – Borgogna, Francia Affinamento: Barrique di rovere francese, 100% nuove Produzione: Volumi molto limitati, numerate singolarmente __________________________ ⭐ Riconoscimenti della critica Wine Advocate: “Un Romanée-Saint-Vivant purissimo e aggraziato. Una delle più belle interpretazioni recenti.” Vinous – Neal Martin: “Delicatezza e struttura in perfetto equilibrio. Magistrale.” Burghound – Allen Meadows: “Un RSV di grande precisione, capace di incantare per trasparenza e tensione.” __________________________ Valore collezionistico Il RSV 2020 rappresenta uno dei volti più eleganti della DRC, e una delle etichette più ambite per chi ricerca la dimensione più fine del Pinot Noir. La produzione estremamente limitata, l’appeal internazionale e la tracciabilità rendono ogni bottiglia un pezzo da collezione ricercato, ideale per arricchire portafogli di altissimo profilo enologico. Una bottiglia che unisce grazia, profondità e prospettiva di rivalutazione a lungo termine.

Prezzo totale del bene€2,850.00
Disponibile fino a12 / 2026
Quote vendute9%
Henri Giraud - Argonne | 6 bottiglie (VII)
Market.trendBadge

Henri Giraud - Argonne | 6 bottiglie (VII)

Il Champagne Argonne di Henri Giraud è la più alta espressione della storica Maison di Aÿ, simbolo di eleganza, complessità e precisione artigianale. Realizzato esclusivamente nelle annate migliori, nasce da una rigorosa selezione di Pinot Noir e Chardonnay provenienti dai cru più vocati della Montagne de Reims, ed è interamente vinificato e affinato in botti di rovere provenienti dalla Foresta d’Argonne, la stessa che da secoli fornisce legno alle migliori barrique di Champagne. Questa selezione di 6 bottiglie racchiude tutta la filosofia di Henri Giraud: unire la purezza del terroir alla nobiltà del legno e al tempo lento dell’affinamento. Il profilo aromatico è intenso e profondo, con note di frutta gialla matura, agrumi canditi, nocciola tostata, miele e spezie dolci, accompagnate da tocchi di vaniglia, brioche e legno pregiato. Al palato è cremoso, stratificato e di eccezionale equilibrio, con una tensione minerale che ne allunga la persistenza. Il finale è lungo, salino e luminoso, segno inconfondibile della mano di Giraud. Un Champagne di straordinaria finezza, capace di evolvere per decenni in bottiglia, espressione pura del legame tra vino, legno e terroir. ________ Produttore: Henri Giraud Cuvée: Argonne Denominazione: Champagne Grand Cru Vitigni: Pinot Noir e Chardonnay Zona di produzione: Aÿ – Montagne de Reims, Francia Vinificazione: Fermentazione e affinamento in barrique di rovere dell’Argonne Affinamento sui lieviti: 6–10 anni Formato: 6 × 0,75 L Produzione: Estremamente limitata ________ ⭐ Riconoscimenti e rilevanza collezionistica Wine Advocate: “Argonne è un capolavoro moderno dello Champagne. Profondo, strutturato, con equilibrio magistrale.” Vinous – Antonio Galloni: “Una cuvée che unisce la forza della terra e l’eleganza del tempo. L’espressione più pura di Giraud.” La Revue du Vin de France : “Champagne scultoreo, di tensione e luminosità rare.” Prodotto in quantità molto ridotte e destinato a un pubblico di conoscitori, Argonne è oggi considerato un riferimento assoluto per lo Champagne di carattere gastronomico e collezionistico. ________ 🎯 Perché scegliere questo lotto da 6 bottiglie ✅ Cuvée di punta della Maison Henri Giraud ✅ Vinificazione integrale in barrique della Foresta d’Argonne ✅ Champagne di rara profondità e longevità ✅ Produzione limitata e crescente domanda internazionale ✅ Selezione completa, ideale per collezione o degustazione verticale

Prezzo totale del bene€3,150.00
Disponibile fino a11 / 2026
Quote vendute49%

Art

Emilio Isgrò - Il seme d'arancia, 2010 Sculpture in bronze
Market.trendBadge

Emilio Isgrò - Il seme d'arancia, 2010 Sculpture in bronze

Emilio Isgrò (Barcellona Pozzo di Gotto, 1937) è uno dei protagonisti più originali e influenti dell'arte concettuale italiana e internazionale. Artista, poeta, scrittore e drammaturgo, ha rivoluzionato il rapporto tra parola, immagine e significato attraverso il linguaggio della cancellatura , introdotto negli anni Sessanta e divenuto il segno distintivo della sua ricerca artistica. Attraverso la sottrazione di parole e immagini, Isgrò ha trasformato il gesto del cancellare in un atto creativo, capace di generare nuovi significati e interrogare il rapporto tra memoria, identità e conoscenza. La sua produzione attraversa pittura, scultura, installazione e linguaggio scritto, dando vita a opere che uniscono rigore concettuale, sensibilità poetica e una profonda riflessione sulla condizione umana. Nel corso della sua carriera, Isgrò ha saputo rinnovare continuamente il proprio linguaggio, affiancando alle celebri cancellature una ricerca scultorea nella quale elementi naturali e oggetti quotidiani assumono un valore universale , trasformandosi in simboli di vita, memoria e trasformazione. Titolo: Il seme d'arancia Artista: Emilio Isgrò Anno: 2010 Tecnica: Scultura in bronzo ( Sculpture in bronze ) Dimensioni: 31 × 24 × 16 cm Il seme d'arancia , realizzata nel 2010, rappresenta un'espressione particolarmente evocativa della ricerca scultorea di Emilio Isgrò, nella quale un elemento naturale semplice e apparentemente insignificante viene trasformato in un simbolo carico di significati. Il seme racchiude in sé il principio della vita, la possibilità della crescita e la promessa di una trasformazione futura. Attraverso la sua reinterpretazione artistica, Isgrò eleva un frammento della natura a protagonista assoluto dell'opera, invitando lo spettatore a riflettere sul rapporto tra origine, memoria e potenzialità. La scelta del bronzo , materiale tradizionalmente associato alla durata e alla monumentalità della scultura, introduce un contrasto particolarmente significativo. Un elemento naturale fragile e destinato a trasformarsi viene fissato in una materia solida e durevole, creando una tensione tra ciò che è temporaneo e ciò che aspira a permanere. In questa trasformazione si riconosce uno dei principi fondamentali della poetica di Isgrò: rendere visibile ciò che normalmente passa inosservato , attribuendo a elementi minimi un significato capace di superare la loro dimensione originaria. Il riferimento all'arancia introduce inoltre un legame simbolico con la Sicilia , terra d'origine dell'artista, evocando il paesaggio mediterraneo, la fertilità della natura e il rapporto profondo tra identità individuale e memoria collettiva. L'opera può essere interpretata come una riflessione sul concetto di rinascita: il seme non rappresenta soltanto ciò che esiste, ma soprattutto ciò che potrebbe diventare. In questa prospettiva, la scultura assume una dimensione poetica e universale, nella quale un piccolo elemento naturale diventa metafora della capacità di generare nuove forme di vita e di conoscenza. Le dimensioni contenute, 31 × 24 × 16 cm , rafforzano il carattere intimo dell'opera, invitando a un'osservazione ravvicinata e a un dialogo diretto con la sua forma e il suo significato. Il seme d'arancia testimonia così la capacità di Emilio Isgrò di trasformare la semplicità in un linguaggio artistico essenziale e profondamente evocativo , nel quale materia, natura e pensiero si incontrano. 📈 Dati di mercato Il mercato di Emilio Isgrò è caratterizzato da un particolare interesse per le opere che esprimono in maniera riconoscibile la sua ricerca concettuale, dalle celebri cancellature alle sculture dedicate alla natura e alla memoria. Le opere tridimensionali occupano un segmento distintivo della sua produzione, nel quale la scelta dei materiali, l'originalità del soggetto e la rilevanza storico-artistica contribuiscono a determinarne il posizionamento. Le sculture in bronzo , in particolare, si distinguono per la solidità del materiale e per la capacità di tradurre il linguaggio poetico dell'artista in forme fisiche essenziali. In questo contesto, Il seme d'arancia (2010) presenta caratteristiche significative grazie alla combinazione tra soggetto simbolico, tecnica scultorea e legame con l'identità culturale dell'artista . 🏛️ Contesto storico e istituzionale Biennale di Venezia: Emilio Isgrò ha partecipato a diverse edizioni della manifestazione, affermandosi tra le figure di riferimento dell'arte concettuale italiana. Palazzo Reale, Milano: nel 2016 una grande retrospettiva ha ripercorso oltre cinquant'anni della sua produzione artistica. Fondazione Giorgio Cini, Venezia: nel 2019 è stato protagonista di un'importante esposizione dedicata alla sua ricerca. Riconoscimento internazionale: le opere di Isgrò sono state presentate in musei e istituzioni culturali italiane e internazionali, consolidando il ruolo dell'artista nel panorama dell'arte contemporanea. Perché quest'opera è rilevante ✅ Realizzata nel 2010 , in una fase di piena maturità artistica di Emilio Isgrò. ✅ Scultura in bronzo , materiale che conferisce permanenza e forza espressiva a un elemento naturale fragile. ✅ Il seme come simbolo universale , capace di evocare origine, vita, crescita e trasformazione. ✅ Forte legame con l'identità mediterranea e siciliana dell'artista, attraverso il riferimento all'arancia. ✅ Dimensioni di 31 × 24 × 16 cm , che valorizzano la natura intima e contemplativa dell'opera. ✅ Espressione della ricerca poetica e concettuale di Isgrò , nella quale un elemento quotidiano viene trasformato in un simbolo di memoria, continuità e rinascita.

Prezzo totale del bene€43,700.00
Disponibile fino a01 / 2027
Quote vendute86%