HomeAccedi
Nuovi ArticoliMarketplaceArticoli Venduti
Nuovi ArticoliMarketplaceArticoli Venduti
NewItems.SearchBar.productsAvailable
Home
Accedi
HomeAccedi
Nuovi ArticoliMarketplaceArticoli Venduti
Nuovi ArticoliMarketplaceArticoli Venduti
NewItems.SearchBar.productsAvailable
Home
Accedi
Nuovi ArticoliMarketplaceArticoli Venduti
Nuovi ArticoliMarketplaceArticoli Venduti
NewItems.SearchBar.productsAvailable

Vini

Chateau Petrus - Pomerol 2024 (III)
Market.trendBadge

Chateau Petrus - Pomerol 2024 (III)

Il Pétrus 2024 rappresenta una delle espressioni più prestigiose e ricercate di Pomerol e dell’intero panorama enologico mondiale. Prodotto da Pétrus , proprietà simbolo della riva destra di Bordeaux, nasce da un terroir eccezionale caratterizzato dalle celebri argille blu di Pomerol e da una produzione estremamente limitata. Il Merlot , protagonista assoluto del vigneto, raggiunge qui livelli straordinari di profondità, eleganza e complessità. L’ annata 2024 è considerata tra le grandi annate moderne di Bordeaux. Pétrus 2024 esprime un profilo intenso e raffinato, con aromi di mora, prugna matura, ciliegia nera e violetta , accompagnati da sfumature di cacao, spezie, grafite e tartufo. Al palato è profondo e avvolgente, sostenuto da tannini finissimi e da una struttura potente ma perfettamente equilibrata. Il finale, estremamente lungo e complesso, anticipa un'importante capacità di evoluzione nel tempo. 📊 Dati di mercato e valore collezionistico Pétrus è una delle etichette più rare e riconoscibili del mercato internazionale dei fine wines, con una produzione annuale molto contenuta rispetto alla domanda globale. L’ annata 2024 gode di particolare prestigio grazie all'elevata qualità dell'annata a Bordeaux e alle eccellenti valutazioni ricevute dalla critica internazionale. Le grandi annate di Pétrus mantengono una presenza costante nelle principali aste internazionali e nel mercato secondario, dove provenienza, condizioni della bottiglia e corretta conservazione incidono significativamente sulla quotazione. La progressiva riduzione della disponibilità delle annate mature contribuisce alla rarità delle bottiglie perfettamente conservate e con provenienza documentata. Pétrus unisce quindi alcuni degli elementi più distintivi del mercato dei grandi vini da collezione: produzione limitata, prestigio storico, riconoscibilità internazionale e forte domanda per le migliori annate . 🎯 Perché questa bottiglia è speciale ✅ Grande annata 2024 ✅ Una delle etichette più prestigiose e rare di Pomerol ✅ Produzione estremamente limitata ✅ Eccezionale capacità di evoluzione nel tempo ✅ Presenza consolidata nelle principali aste e nel mercato internazionale dei fine wines ✅ Bottiglia particolarmente ricercata quando accompagnata da provenienza e conservazione documentate

Prezzo totale del bene€3,300.00
Disponibile fino a01 / 2027
Quote vendute73%
Romanée Conti - La Tache 2021
Market.trendBadge

Romanée Conti - La Tache 2021

Ci sono vini che raccontano un territorio. La Tâche racconta un'intera filosofia. Da oltre un secolo il Domaine de la Romanée-Conti rappresenta il punto più alto della Borgogna, e il monopole di La Tâche è una delle sue espressioni più iconiche. L'annata 2021 è stata tra le più complesse degli ultimi anni: abbondanza produttiva in vigneto, seguita da una selezione rigorosissima operata dal Domaine per preservare esclusivamente i grappoli migliori. Il risultato è un vino di straordinaria purezza, che unisce profondità, precisione e una sorprendente energia. La Tâche 2021 esprime tutta l'eleganza di Vosne-Romanée : frutto cristallino, spezie orientali, note floreali e una trama minerale finissima. È un Pinot Noir che non ricerca la potenza, ma la perfezione dell'equilibrio, destinato a evolvere magnificamente per decenni. Dati tecnici Denominazione: La Tâche Grand Cru Produttore: Domaine de la Romanée-Conti Annata: 2021 Regione: Vosne-Romanée, Côte de Nuits – Borgogna, Francia Vitigno: Pinot Noir 100% Formato: 0,75 L Affinamento: Circa 18 mesi in barrique di rovere francese nuove Produzione: Estremamente limitata Profilo sensoriale Alla vista si presenta con un rubino luminoso e brillante. Il bouquet è raffinato e stratificato, con sentori di ciliegia rossa, lampone, rosa appassita, scorza d'arancia sanguinella, spezie fini, tè nero, leggere note balsamiche e una marcata componente minerale. Al palato colpisce per precisione, equilibrio e trasparenza aromatica. I tannini sono finissimi, la tessitura è setosa e il finale lunghissimo lascia emergere una profondità che soltanto i più grandi Pinot Noir riescono a esprimere. ⭐ Riconoscimenti della critica 97/100 – Neal Martin (Vinous) 97/100 – Tim Atkin MW 18,5+/20 – Julia Harding MW (Jancis Robinson) Perché acquistarlo ✅ Uno dei Grand Cru più prestigiosi e ricercati al mondo. ✅ Monopole del Domaine de la Romanée-Conti, prodotto in quantità estremamente limitate. ✅ L'annata 2021 è stata ottenuta attraverso una selezione severissima, privilegiando esclusivamente le uve migliori. ✅ Valutazioni eccellenti della critica internazionale. ✅ Un riferimento assoluto per il collezionismo enologico, con domanda globale costantemente superiore all'offerta e un potenziale di evoluzione pluridecennale.

Prezzo totale del bene€4,000.00
Disponibile fino a01 / 2027
Quote vendute49%
Henri Giraud - Argonne | 6 bottiglie (VII)
Market.trendBadge

Henri Giraud - Argonne | 6 bottiglie (VII)

Il Champagne Argonne di Henri Giraud è la più alta espressione della storica Maison di Aÿ, simbolo di eleganza, complessità e precisione artigianale. Realizzato esclusivamente nelle annate migliori, nasce da una rigorosa selezione di Pinot Noir e Chardonnay provenienti dai cru più vocati della Montagne de Reims, ed è interamente vinificato e affinato in botti di rovere provenienti dalla Foresta d’Argonne, la stessa che da secoli fornisce legno alle migliori barrique di Champagne. Questa selezione di 6 bottiglie racchiude tutta la filosofia di Henri Giraud: unire la purezza del terroir alla nobiltà del legno e al tempo lento dell’affinamento. Il profilo aromatico è intenso e profondo, con note di frutta gialla matura, agrumi canditi, nocciola tostata, miele e spezie dolci, accompagnate da tocchi di vaniglia, brioche e legno pregiato. Al palato è cremoso, stratificato e di eccezionale equilibrio, con una tensione minerale che ne allunga la persistenza. Il finale è lungo, salino e luminoso, segno inconfondibile della mano di Giraud. Un Champagne di straordinaria finezza, capace di evolvere per decenni in bottiglia, espressione pura del legame tra vino, legno e terroir. ________ Produttore: Henri Giraud Cuvée: Argonne Denominazione: Champagne Grand Cru Vitigni: Pinot Noir e Chardonnay Zona di produzione: Aÿ – Montagne de Reims, Francia Vinificazione: Fermentazione e affinamento in barrique di rovere dell’Argonne Affinamento sui lieviti: 6–10 anni Formato: 6 × 0,75 L Produzione: Estremamente limitata ________ ⭐ Riconoscimenti e rilevanza collezionistica Wine Advocate: “Argonne è un capolavoro moderno dello Champagne. Profondo, strutturato, con equilibrio magistrale.” Vinous – Antonio Galloni: “Una cuvée che unisce la forza della terra e l’eleganza del tempo. L’espressione più pura di Giraud.” La Revue du Vin de France : “Champagne scultoreo, di tensione e luminosità rare.” Prodotto in quantità molto ridotte e destinato a un pubblico di conoscitori, Argonne è oggi considerato un riferimento assoluto per lo Champagne di carattere gastronomico e collezionistico. ________ 🎯 Perché scegliere questo lotto da 6 bottiglie ✅ Cuvée di punta della Maison Henri Giraud ✅ Vinificazione integrale in barrique della Foresta d’Argonne ✅ Champagne di rara profondità e longevità ✅ Produzione limitata e crescente domanda internazionale ✅ Selezione completa, ideale per collezione o degustazione verticale

Prezzo totale del bene€3,150.00
Disponibile fino a11 / 2026
Quote vendute17%

Art

Emilio Isgrò - Il seme d'arancia, 2010 Sculpture in bronze
Market.trendBadge

Emilio Isgrò - Il seme d'arancia, 2010 Sculpture in bronze

Emilio Isgrò (Barcellona Pozzo di Gotto, 1937) è uno dei protagonisti più originali e influenti dell'arte concettuale italiana e internazionale. Artista, poeta, scrittore e drammaturgo, ha rivoluzionato il rapporto tra parola, immagine e significato attraverso il linguaggio della cancellatura , introdotto negli anni Sessanta e divenuto il segno distintivo della sua ricerca artistica. Attraverso la sottrazione di parole e immagini, Isgrò ha trasformato il gesto del cancellare in un atto creativo, capace di generare nuovi significati e interrogare il rapporto tra memoria, identità e conoscenza. La sua produzione attraversa pittura, scultura, installazione e linguaggio scritto, dando vita a opere che uniscono rigore concettuale, sensibilità poetica e una profonda riflessione sulla condizione umana. Nel corso della sua carriera, Isgrò ha saputo rinnovare continuamente il proprio linguaggio, affiancando alle celebri cancellature una ricerca scultorea nella quale elementi naturali e oggetti quotidiani assumono un valore universale , trasformandosi in simboli di vita, memoria e trasformazione. Titolo: Il seme d'arancia Artista: Emilio Isgrò Anno: 2010 Tecnica: Scultura in bronzo ( Sculpture in bronze ) Dimensioni: 31 × 24 × 16 cm Il seme d'arancia , realizzata nel 2010, rappresenta un'espressione particolarmente evocativa della ricerca scultorea di Emilio Isgrò, nella quale un elemento naturale semplice e apparentemente insignificante viene trasformato in un simbolo carico di significati. Il seme racchiude in sé il principio della vita, la possibilità della crescita e la promessa di una trasformazione futura. Attraverso la sua reinterpretazione artistica, Isgrò eleva un frammento della natura a protagonista assoluto dell'opera, invitando lo spettatore a riflettere sul rapporto tra origine, memoria e potenzialità. La scelta del bronzo , materiale tradizionalmente associato alla durata e alla monumentalità della scultura, introduce un contrasto particolarmente significativo. Un elemento naturale fragile e destinato a trasformarsi viene fissato in una materia solida e durevole, creando una tensione tra ciò che è temporaneo e ciò che aspira a permanere. In questa trasformazione si riconosce uno dei principi fondamentali della poetica di Isgrò: rendere visibile ciò che normalmente passa inosservato , attribuendo a elementi minimi un significato capace di superare la loro dimensione originaria. Il riferimento all'arancia introduce inoltre un legame simbolico con la Sicilia , terra d'origine dell'artista, evocando il paesaggio mediterraneo, la fertilità della natura e il rapporto profondo tra identità individuale e memoria collettiva. L'opera può essere interpretata come una riflessione sul concetto di rinascita: il seme non rappresenta soltanto ciò che esiste, ma soprattutto ciò che potrebbe diventare. In questa prospettiva, la scultura assume una dimensione poetica e universale, nella quale un piccolo elemento naturale diventa metafora della capacità di generare nuove forme di vita e di conoscenza. Le dimensioni contenute, 31 × 24 × 16 cm , rafforzano il carattere intimo dell'opera, invitando a un'osservazione ravvicinata e a un dialogo diretto con la sua forma e il suo significato. Il seme d'arancia testimonia così la capacità di Emilio Isgrò di trasformare la semplicità in un linguaggio artistico essenziale e profondamente evocativo , nel quale materia, natura e pensiero si incontrano. 📈 Dati di mercato Il mercato di Emilio Isgrò è caratterizzato da un particolare interesse per le opere che esprimono in maniera riconoscibile la sua ricerca concettuale, dalle celebri cancellature alle sculture dedicate alla natura e alla memoria. Le opere tridimensionali occupano un segmento distintivo della sua produzione, nel quale la scelta dei materiali, l'originalità del soggetto e la rilevanza storico-artistica contribuiscono a determinarne il posizionamento. Le sculture in bronzo , in particolare, si distinguono per la solidità del materiale e per la capacità di tradurre il linguaggio poetico dell'artista in forme fisiche essenziali. In questo contesto, Il seme d'arancia (2010) presenta caratteristiche significative grazie alla combinazione tra soggetto simbolico, tecnica scultorea e legame con l'identità culturale dell'artista . 🏛️ Contesto storico e istituzionale Biennale di Venezia: Emilio Isgrò ha partecipato a diverse edizioni della manifestazione, affermandosi tra le figure di riferimento dell'arte concettuale italiana. Palazzo Reale, Milano: nel 2016 una grande retrospettiva ha ripercorso oltre cinquant'anni della sua produzione artistica. Fondazione Giorgio Cini, Venezia: nel 2019 è stato protagonista di un'importante esposizione dedicata alla sua ricerca. Riconoscimento internazionale: le opere di Isgrò sono state presentate in musei e istituzioni culturali italiane e internazionali, consolidando il ruolo dell'artista nel panorama dell'arte contemporanea. Perché quest'opera è rilevante ✅ Realizzata nel 2010 , in una fase di piena maturità artistica di Emilio Isgrò. ✅ Scultura in bronzo , materiale che conferisce permanenza e forza espressiva a un elemento naturale fragile. ✅ Il seme come simbolo universale , capace di evocare origine, vita, crescita e trasformazione. ✅ Forte legame con l'identità mediterranea e siciliana dell'artista, attraverso il riferimento all'arancia. ✅ Dimensioni di 31 × 24 × 16 cm , che valorizzano la natura intima e contemplativa dell'opera. ✅ Espressione della ricerca poetica e concettuale di Isgrò , nella quale un elemento quotidiano viene trasformato in un simbolo di memoria, continuità e rinascita.

Prezzo totale del bene€43,700.00
Disponibile fino a01 / 2027
Quote vendute79%
Nuovi ArticoliMarketplaceArticoli Venduti
Nuovi ArticoliMarketplaceArticoli Venduti
NewItems.SearchBar.productsAvailable

Vini

Chateau Petrus - Pomerol 2024 (III)
Market.trendBadge

Chateau Petrus - Pomerol 2024 (III)

Il Pétrus 2024 rappresenta una delle espressioni più prestigiose e ricercate di Pomerol e dell’intero panorama enologico mondiale. Prodotto da Pétrus , proprietà simbolo della riva destra di Bordeaux, nasce da un terroir eccezionale caratterizzato dalle celebri argille blu di Pomerol e da una produzione estremamente limitata. Il Merlot , protagonista assoluto del vigneto, raggiunge qui livelli straordinari di profondità, eleganza e complessità. L’ annata 2024 è considerata tra le grandi annate moderne di Bordeaux. Pétrus 2024 esprime un profilo intenso e raffinato, con aromi di mora, prugna matura, ciliegia nera e violetta , accompagnati da sfumature di cacao, spezie, grafite e tartufo. Al palato è profondo e avvolgente, sostenuto da tannini finissimi e da una struttura potente ma perfettamente equilibrata. Il finale, estremamente lungo e complesso, anticipa un'importante capacità di evoluzione nel tempo. 📊 Dati di mercato e valore collezionistico Pétrus è una delle etichette più rare e riconoscibili del mercato internazionale dei fine wines, con una produzione annuale molto contenuta rispetto alla domanda globale. L’ annata 2024 gode di particolare prestigio grazie all'elevata qualità dell'annata a Bordeaux e alle eccellenti valutazioni ricevute dalla critica internazionale. Le grandi annate di Pétrus mantengono una presenza costante nelle principali aste internazionali e nel mercato secondario, dove provenienza, condizioni della bottiglia e corretta conservazione incidono significativamente sulla quotazione. La progressiva riduzione della disponibilità delle annate mature contribuisce alla rarità delle bottiglie perfettamente conservate e con provenienza documentata. Pétrus unisce quindi alcuni degli elementi più distintivi del mercato dei grandi vini da collezione: produzione limitata, prestigio storico, riconoscibilità internazionale e forte domanda per le migliori annate . 🎯 Perché questa bottiglia è speciale ✅ Grande annata 2024 ✅ Una delle etichette più prestigiose e rare di Pomerol ✅ Produzione estremamente limitata ✅ Eccezionale capacità di evoluzione nel tempo ✅ Presenza consolidata nelle principali aste e nel mercato internazionale dei fine wines ✅ Bottiglia particolarmente ricercata quando accompagnata da provenienza e conservazione documentate

Prezzo totale del bene€3,300.00
Disponibile fino a01 / 2027
Quote vendute73%
Romanée Conti - La Tache 2021
Market.trendBadge

Romanée Conti - La Tache 2021

Ci sono vini che raccontano un territorio. La Tâche racconta un'intera filosofia. Da oltre un secolo il Domaine de la Romanée-Conti rappresenta il punto più alto della Borgogna, e il monopole di La Tâche è una delle sue espressioni più iconiche. L'annata 2021 è stata tra le più complesse degli ultimi anni: abbondanza produttiva in vigneto, seguita da una selezione rigorosissima operata dal Domaine per preservare esclusivamente i grappoli migliori. Il risultato è un vino di straordinaria purezza, che unisce profondità, precisione e una sorprendente energia. La Tâche 2021 esprime tutta l'eleganza di Vosne-Romanée : frutto cristallino, spezie orientali, note floreali e una trama minerale finissima. È un Pinot Noir che non ricerca la potenza, ma la perfezione dell'equilibrio, destinato a evolvere magnificamente per decenni. Dati tecnici Denominazione: La Tâche Grand Cru Produttore: Domaine de la Romanée-Conti Annata: 2021 Regione: Vosne-Romanée, Côte de Nuits – Borgogna, Francia Vitigno: Pinot Noir 100% Formato: 0,75 L Affinamento: Circa 18 mesi in barrique di rovere francese nuove Produzione: Estremamente limitata Profilo sensoriale Alla vista si presenta con un rubino luminoso e brillante. Il bouquet è raffinato e stratificato, con sentori di ciliegia rossa, lampone, rosa appassita, scorza d'arancia sanguinella, spezie fini, tè nero, leggere note balsamiche e una marcata componente minerale. Al palato colpisce per precisione, equilibrio e trasparenza aromatica. I tannini sono finissimi, la tessitura è setosa e il finale lunghissimo lascia emergere una profondità che soltanto i più grandi Pinot Noir riescono a esprimere. ⭐ Riconoscimenti della critica 97/100 – Neal Martin (Vinous) 97/100 – Tim Atkin MW 18,5+/20 – Julia Harding MW (Jancis Robinson) Perché acquistarlo ✅ Uno dei Grand Cru più prestigiosi e ricercati al mondo. ✅ Monopole del Domaine de la Romanée-Conti, prodotto in quantità estremamente limitate. ✅ L'annata 2021 è stata ottenuta attraverso una selezione severissima, privilegiando esclusivamente le uve migliori. ✅ Valutazioni eccellenti della critica internazionale. ✅ Un riferimento assoluto per il collezionismo enologico, con domanda globale costantemente superiore all'offerta e un potenziale di evoluzione pluridecennale.

Prezzo totale del bene€4,000.00
Disponibile fino a01 / 2027
Quote vendute49%
Henri Giraud - Argonne | 6 bottiglie (VII)
Market.trendBadge

Henri Giraud - Argonne | 6 bottiglie (VII)

Il Champagne Argonne di Henri Giraud è la più alta espressione della storica Maison di Aÿ, simbolo di eleganza, complessità e precisione artigianale. Realizzato esclusivamente nelle annate migliori, nasce da una rigorosa selezione di Pinot Noir e Chardonnay provenienti dai cru più vocati della Montagne de Reims, ed è interamente vinificato e affinato in botti di rovere provenienti dalla Foresta d’Argonne, la stessa che da secoli fornisce legno alle migliori barrique di Champagne. Questa selezione di 6 bottiglie racchiude tutta la filosofia di Henri Giraud: unire la purezza del terroir alla nobiltà del legno e al tempo lento dell’affinamento. Il profilo aromatico è intenso e profondo, con note di frutta gialla matura, agrumi canditi, nocciola tostata, miele e spezie dolci, accompagnate da tocchi di vaniglia, brioche e legno pregiato. Al palato è cremoso, stratificato e di eccezionale equilibrio, con una tensione minerale che ne allunga la persistenza. Il finale è lungo, salino e luminoso, segno inconfondibile della mano di Giraud. Un Champagne di straordinaria finezza, capace di evolvere per decenni in bottiglia, espressione pura del legame tra vino, legno e terroir. ________ Produttore: Henri Giraud Cuvée: Argonne Denominazione: Champagne Grand Cru Vitigni: Pinot Noir e Chardonnay Zona di produzione: Aÿ – Montagne de Reims, Francia Vinificazione: Fermentazione e affinamento in barrique di rovere dell’Argonne Affinamento sui lieviti: 6–10 anni Formato: 6 × 0,75 L Produzione: Estremamente limitata ________ ⭐ Riconoscimenti e rilevanza collezionistica Wine Advocate: “Argonne è un capolavoro moderno dello Champagne. Profondo, strutturato, con equilibrio magistrale.” Vinous – Antonio Galloni: “Una cuvée che unisce la forza della terra e l’eleganza del tempo. L’espressione più pura di Giraud.” La Revue du Vin de France : “Champagne scultoreo, di tensione e luminosità rare.” Prodotto in quantità molto ridotte e destinato a un pubblico di conoscitori, Argonne è oggi considerato un riferimento assoluto per lo Champagne di carattere gastronomico e collezionistico. ________ 🎯 Perché scegliere questo lotto da 6 bottiglie ✅ Cuvée di punta della Maison Henri Giraud ✅ Vinificazione integrale in barrique della Foresta d’Argonne ✅ Champagne di rara profondità e longevità ✅ Produzione limitata e crescente domanda internazionale ✅ Selezione completa, ideale per collezione o degustazione verticale

Prezzo totale del bene€3,150.00
Disponibile fino a11 / 2026
Quote vendute17%

Art

Emilio Isgrò - Il seme d'arancia, 2010 Sculpture in bronze
Market.trendBadge

Emilio Isgrò - Il seme d'arancia, 2010 Sculpture in bronze

Emilio Isgrò (Barcellona Pozzo di Gotto, 1937) è uno dei protagonisti più originali e influenti dell'arte concettuale italiana e internazionale. Artista, poeta, scrittore e drammaturgo, ha rivoluzionato il rapporto tra parola, immagine e significato attraverso il linguaggio della cancellatura , introdotto negli anni Sessanta e divenuto il segno distintivo della sua ricerca artistica. Attraverso la sottrazione di parole e immagini, Isgrò ha trasformato il gesto del cancellare in un atto creativo, capace di generare nuovi significati e interrogare il rapporto tra memoria, identità e conoscenza. La sua produzione attraversa pittura, scultura, installazione e linguaggio scritto, dando vita a opere che uniscono rigore concettuale, sensibilità poetica e una profonda riflessione sulla condizione umana. Nel corso della sua carriera, Isgrò ha saputo rinnovare continuamente il proprio linguaggio, affiancando alle celebri cancellature una ricerca scultorea nella quale elementi naturali e oggetti quotidiani assumono un valore universale , trasformandosi in simboli di vita, memoria e trasformazione. Titolo: Il seme d'arancia Artista: Emilio Isgrò Anno: 2010 Tecnica: Scultura in bronzo ( Sculpture in bronze ) Dimensioni: 31 × 24 × 16 cm Il seme d'arancia , realizzata nel 2010, rappresenta un'espressione particolarmente evocativa della ricerca scultorea di Emilio Isgrò, nella quale un elemento naturale semplice e apparentemente insignificante viene trasformato in un simbolo carico di significati. Il seme racchiude in sé il principio della vita, la possibilità della crescita e la promessa di una trasformazione futura. Attraverso la sua reinterpretazione artistica, Isgrò eleva un frammento della natura a protagonista assoluto dell'opera, invitando lo spettatore a riflettere sul rapporto tra origine, memoria e potenzialità. La scelta del bronzo , materiale tradizionalmente associato alla durata e alla monumentalità della scultura, introduce un contrasto particolarmente significativo. Un elemento naturale fragile e destinato a trasformarsi viene fissato in una materia solida e durevole, creando una tensione tra ciò che è temporaneo e ciò che aspira a permanere. In questa trasformazione si riconosce uno dei principi fondamentali della poetica di Isgrò: rendere visibile ciò che normalmente passa inosservato , attribuendo a elementi minimi un significato capace di superare la loro dimensione originaria. Il riferimento all'arancia introduce inoltre un legame simbolico con la Sicilia , terra d'origine dell'artista, evocando il paesaggio mediterraneo, la fertilità della natura e il rapporto profondo tra identità individuale e memoria collettiva. L'opera può essere interpretata come una riflessione sul concetto di rinascita: il seme non rappresenta soltanto ciò che esiste, ma soprattutto ciò che potrebbe diventare. In questa prospettiva, la scultura assume una dimensione poetica e universale, nella quale un piccolo elemento naturale diventa metafora della capacità di generare nuove forme di vita e di conoscenza. Le dimensioni contenute, 31 × 24 × 16 cm , rafforzano il carattere intimo dell'opera, invitando a un'osservazione ravvicinata e a un dialogo diretto con la sua forma e il suo significato. Il seme d'arancia testimonia così la capacità di Emilio Isgrò di trasformare la semplicità in un linguaggio artistico essenziale e profondamente evocativo , nel quale materia, natura e pensiero si incontrano. 📈 Dati di mercato Il mercato di Emilio Isgrò è caratterizzato da un particolare interesse per le opere che esprimono in maniera riconoscibile la sua ricerca concettuale, dalle celebri cancellature alle sculture dedicate alla natura e alla memoria. Le opere tridimensionali occupano un segmento distintivo della sua produzione, nel quale la scelta dei materiali, l'originalità del soggetto e la rilevanza storico-artistica contribuiscono a determinarne il posizionamento. Le sculture in bronzo , in particolare, si distinguono per la solidità del materiale e per la capacità di tradurre il linguaggio poetico dell'artista in forme fisiche essenziali. In questo contesto, Il seme d'arancia (2010) presenta caratteristiche significative grazie alla combinazione tra soggetto simbolico, tecnica scultorea e legame con l'identità culturale dell'artista . 🏛️ Contesto storico e istituzionale Biennale di Venezia: Emilio Isgrò ha partecipato a diverse edizioni della manifestazione, affermandosi tra le figure di riferimento dell'arte concettuale italiana. Palazzo Reale, Milano: nel 2016 una grande retrospettiva ha ripercorso oltre cinquant'anni della sua produzione artistica. Fondazione Giorgio Cini, Venezia: nel 2019 è stato protagonista di un'importante esposizione dedicata alla sua ricerca. Riconoscimento internazionale: le opere di Isgrò sono state presentate in musei e istituzioni culturali italiane e internazionali, consolidando il ruolo dell'artista nel panorama dell'arte contemporanea. Perché quest'opera è rilevante ✅ Realizzata nel 2010 , in una fase di piena maturità artistica di Emilio Isgrò. ✅ Scultura in bronzo , materiale che conferisce permanenza e forza espressiva a un elemento naturale fragile. ✅ Il seme come simbolo universale , capace di evocare origine, vita, crescita e trasformazione. ✅ Forte legame con l'identità mediterranea e siciliana dell'artista, attraverso il riferimento all'arancia. ✅ Dimensioni di 31 × 24 × 16 cm , che valorizzano la natura intima e contemplativa dell'opera. ✅ Espressione della ricerca poetica e concettuale di Isgrò , nella quale un elemento quotidiano viene trasformato in un simbolo di memoria, continuità e rinascita.

Prezzo totale del bene€43,700.00
Disponibile fino a01 / 2027
Quote vendute79%

Vini

Chateau Petrus - Pomerol 2024 (III)
Market.trendBadge

Chateau Petrus - Pomerol 2024 (III)

Il Pétrus 2024 rappresenta una delle espressioni più prestigiose e ricercate di Pomerol e dell’intero panorama enologico mondiale. Prodotto da Pétrus , proprietà simbolo della riva destra di Bordeaux, nasce da un terroir eccezionale caratterizzato dalle celebri argille blu di Pomerol e da una produzione estremamente limitata. Il Merlot , protagonista assoluto del vigneto, raggiunge qui livelli straordinari di profondità, eleganza e complessità. L’ annata 2024 è considerata tra le grandi annate moderne di Bordeaux. Pétrus 2024 esprime un profilo intenso e raffinato, con aromi di mora, prugna matura, ciliegia nera e violetta , accompagnati da sfumature di cacao, spezie, grafite e tartufo. Al palato è profondo e avvolgente, sostenuto da tannini finissimi e da una struttura potente ma perfettamente equilibrata. Il finale, estremamente lungo e complesso, anticipa un'importante capacità di evoluzione nel tempo. 📊 Dati di mercato e valore collezionistico Pétrus è una delle etichette più rare e riconoscibili del mercato internazionale dei fine wines, con una produzione annuale molto contenuta rispetto alla domanda globale. L’ annata 2024 gode di particolare prestigio grazie all'elevata qualità dell'annata a Bordeaux e alle eccellenti valutazioni ricevute dalla critica internazionale. Le grandi annate di Pétrus mantengono una presenza costante nelle principali aste internazionali e nel mercato secondario, dove provenienza, condizioni della bottiglia e corretta conservazione incidono significativamente sulla quotazione. La progressiva riduzione della disponibilità delle annate mature contribuisce alla rarità delle bottiglie perfettamente conservate e con provenienza documentata. Pétrus unisce quindi alcuni degli elementi più distintivi del mercato dei grandi vini da collezione: produzione limitata, prestigio storico, riconoscibilità internazionale e forte domanda per le migliori annate . 🎯 Perché questa bottiglia è speciale ✅ Grande annata 2024 ✅ Una delle etichette più prestigiose e rare di Pomerol ✅ Produzione estremamente limitata ✅ Eccezionale capacità di evoluzione nel tempo ✅ Presenza consolidata nelle principali aste e nel mercato internazionale dei fine wines ✅ Bottiglia particolarmente ricercata quando accompagnata da provenienza e conservazione documentate

Prezzo totale del bene€3,300.00
Disponibile fino a01 / 2027
Quote vendute73%
Romanée Conti - La Tache 2021
Market.trendBadge

Romanée Conti - La Tache 2021

Ci sono vini che raccontano un territorio. La Tâche racconta un'intera filosofia. Da oltre un secolo il Domaine de la Romanée-Conti rappresenta il punto più alto della Borgogna, e il monopole di La Tâche è una delle sue espressioni più iconiche. L'annata 2021 è stata tra le più complesse degli ultimi anni: abbondanza produttiva in vigneto, seguita da una selezione rigorosissima operata dal Domaine per preservare esclusivamente i grappoli migliori. Il risultato è un vino di straordinaria purezza, che unisce profondità, precisione e una sorprendente energia. La Tâche 2021 esprime tutta l'eleganza di Vosne-Romanée : frutto cristallino, spezie orientali, note floreali e una trama minerale finissima. È un Pinot Noir che non ricerca la potenza, ma la perfezione dell'equilibrio, destinato a evolvere magnificamente per decenni. Dati tecnici Denominazione: La Tâche Grand Cru Produttore: Domaine de la Romanée-Conti Annata: 2021 Regione: Vosne-Romanée, Côte de Nuits – Borgogna, Francia Vitigno: Pinot Noir 100% Formato: 0,75 L Affinamento: Circa 18 mesi in barrique di rovere francese nuove Produzione: Estremamente limitata Profilo sensoriale Alla vista si presenta con un rubino luminoso e brillante. Il bouquet è raffinato e stratificato, con sentori di ciliegia rossa, lampone, rosa appassita, scorza d'arancia sanguinella, spezie fini, tè nero, leggere note balsamiche e una marcata componente minerale. Al palato colpisce per precisione, equilibrio e trasparenza aromatica. I tannini sono finissimi, la tessitura è setosa e il finale lunghissimo lascia emergere una profondità che soltanto i più grandi Pinot Noir riescono a esprimere. ⭐ Riconoscimenti della critica 97/100 – Neal Martin (Vinous) 97/100 – Tim Atkin MW 18,5+/20 – Julia Harding MW (Jancis Robinson) Perché acquistarlo ✅ Uno dei Grand Cru più prestigiosi e ricercati al mondo. ✅ Monopole del Domaine de la Romanée-Conti, prodotto in quantità estremamente limitate. ✅ L'annata 2021 è stata ottenuta attraverso una selezione severissima, privilegiando esclusivamente le uve migliori. ✅ Valutazioni eccellenti della critica internazionale. ✅ Un riferimento assoluto per il collezionismo enologico, con domanda globale costantemente superiore all'offerta e un potenziale di evoluzione pluridecennale.

Prezzo totale del bene€4,000.00
Disponibile fino a01 / 2027
Quote vendute49%
Henri Giraud - Argonne | 6 bottiglie (VII)
Market.trendBadge

Henri Giraud - Argonne | 6 bottiglie (VII)

Il Champagne Argonne di Henri Giraud è la più alta espressione della storica Maison di Aÿ, simbolo di eleganza, complessità e precisione artigianale. Realizzato esclusivamente nelle annate migliori, nasce da una rigorosa selezione di Pinot Noir e Chardonnay provenienti dai cru più vocati della Montagne de Reims, ed è interamente vinificato e affinato in botti di rovere provenienti dalla Foresta d’Argonne, la stessa che da secoli fornisce legno alle migliori barrique di Champagne. Questa selezione di 6 bottiglie racchiude tutta la filosofia di Henri Giraud: unire la purezza del terroir alla nobiltà del legno e al tempo lento dell’affinamento. Il profilo aromatico è intenso e profondo, con note di frutta gialla matura, agrumi canditi, nocciola tostata, miele e spezie dolci, accompagnate da tocchi di vaniglia, brioche e legno pregiato. Al palato è cremoso, stratificato e di eccezionale equilibrio, con una tensione minerale che ne allunga la persistenza. Il finale è lungo, salino e luminoso, segno inconfondibile della mano di Giraud. Un Champagne di straordinaria finezza, capace di evolvere per decenni in bottiglia, espressione pura del legame tra vino, legno e terroir. ________ Produttore: Henri Giraud Cuvée: Argonne Denominazione: Champagne Grand Cru Vitigni: Pinot Noir e Chardonnay Zona di produzione: Aÿ – Montagne de Reims, Francia Vinificazione: Fermentazione e affinamento in barrique di rovere dell’Argonne Affinamento sui lieviti: 6–10 anni Formato: 6 × 0,75 L Produzione: Estremamente limitata ________ ⭐ Riconoscimenti e rilevanza collezionistica Wine Advocate: “Argonne è un capolavoro moderno dello Champagne. Profondo, strutturato, con equilibrio magistrale.” Vinous – Antonio Galloni: “Una cuvée che unisce la forza della terra e l’eleganza del tempo. L’espressione più pura di Giraud.” La Revue du Vin de France : “Champagne scultoreo, di tensione e luminosità rare.” Prodotto in quantità molto ridotte e destinato a un pubblico di conoscitori, Argonne è oggi considerato un riferimento assoluto per lo Champagne di carattere gastronomico e collezionistico. ________ 🎯 Perché scegliere questo lotto da 6 bottiglie ✅ Cuvée di punta della Maison Henri Giraud ✅ Vinificazione integrale in barrique della Foresta d’Argonne ✅ Champagne di rara profondità e longevità ✅ Produzione limitata e crescente domanda internazionale ✅ Selezione completa, ideale per collezione o degustazione verticale

Prezzo totale del bene€3,150.00
Disponibile fino a11 / 2026
Quote vendute17%

Art

Emilio Isgrò - Il seme d'arancia, 2010 Sculpture in bronze
Market.trendBadge

Emilio Isgrò - Il seme d'arancia, 2010 Sculpture in bronze

Emilio Isgrò (Barcellona Pozzo di Gotto, 1937) è uno dei protagonisti più originali e influenti dell'arte concettuale italiana e internazionale. Artista, poeta, scrittore e drammaturgo, ha rivoluzionato il rapporto tra parola, immagine e significato attraverso il linguaggio della cancellatura , introdotto negli anni Sessanta e divenuto il segno distintivo della sua ricerca artistica. Attraverso la sottrazione di parole e immagini, Isgrò ha trasformato il gesto del cancellare in un atto creativo, capace di generare nuovi significati e interrogare il rapporto tra memoria, identità e conoscenza. La sua produzione attraversa pittura, scultura, installazione e linguaggio scritto, dando vita a opere che uniscono rigore concettuale, sensibilità poetica e una profonda riflessione sulla condizione umana. Nel corso della sua carriera, Isgrò ha saputo rinnovare continuamente il proprio linguaggio, affiancando alle celebri cancellature una ricerca scultorea nella quale elementi naturali e oggetti quotidiani assumono un valore universale , trasformandosi in simboli di vita, memoria e trasformazione. Titolo: Il seme d'arancia Artista: Emilio Isgrò Anno: 2010 Tecnica: Scultura in bronzo ( Sculpture in bronze ) Dimensioni: 31 × 24 × 16 cm Il seme d'arancia , realizzata nel 2010, rappresenta un'espressione particolarmente evocativa della ricerca scultorea di Emilio Isgrò, nella quale un elemento naturale semplice e apparentemente insignificante viene trasformato in un simbolo carico di significati. Il seme racchiude in sé il principio della vita, la possibilità della crescita e la promessa di una trasformazione futura. Attraverso la sua reinterpretazione artistica, Isgrò eleva un frammento della natura a protagonista assoluto dell'opera, invitando lo spettatore a riflettere sul rapporto tra origine, memoria e potenzialità. La scelta del bronzo , materiale tradizionalmente associato alla durata e alla monumentalità della scultura, introduce un contrasto particolarmente significativo. Un elemento naturale fragile e destinato a trasformarsi viene fissato in una materia solida e durevole, creando una tensione tra ciò che è temporaneo e ciò che aspira a permanere. In questa trasformazione si riconosce uno dei principi fondamentali della poetica di Isgrò: rendere visibile ciò che normalmente passa inosservato , attribuendo a elementi minimi un significato capace di superare la loro dimensione originaria. Il riferimento all'arancia introduce inoltre un legame simbolico con la Sicilia , terra d'origine dell'artista, evocando il paesaggio mediterraneo, la fertilità della natura e il rapporto profondo tra identità individuale e memoria collettiva. L'opera può essere interpretata come una riflessione sul concetto di rinascita: il seme non rappresenta soltanto ciò che esiste, ma soprattutto ciò che potrebbe diventare. In questa prospettiva, la scultura assume una dimensione poetica e universale, nella quale un piccolo elemento naturale diventa metafora della capacità di generare nuove forme di vita e di conoscenza. Le dimensioni contenute, 31 × 24 × 16 cm , rafforzano il carattere intimo dell'opera, invitando a un'osservazione ravvicinata e a un dialogo diretto con la sua forma e il suo significato. Il seme d'arancia testimonia così la capacità di Emilio Isgrò di trasformare la semplicità in un linguaggio artistico essenziale e profondamente evocativo , nel quale materia, natura e pensiero si incontrano. 📈 Dati di mercato Il mercato di Emilio Isgrò è caratterizzato da un particolare interesse per le opere che esprimono in maniera riconoscibile la sua ricerca concettuale, dalle celebri cancellature alle sculture dedicate alla natura e alla memoria. Le opere tridimensionali occupano un segmento distintivo della sua produzione, nel quale la scelta dei materiali, l'originalità del soggetto e la rilevanza storico-artistica contribuiscono a determinarne il posizionamento. Le sculture in bronzo , in particolare, si distinguono per la solidità del materiale e per la capacità di tradurre il linguaggio poetico dell'artista in forme fisiche essenziali. In questo contesto, Il seme d'arancia (2010) presenta caratteristiche significative grazie alla combinazione tra soggetto simbolico, tecnica scultorea e legame con l'identità culturale dell'artista . 🏛️ Contesto storico e istituzionale Biennale di Venezia: Emilio Isgrò ha partecipato a diverse edizioni della manifestazione, affermandosi tra le figure di riferimento dell'arte concettuale italiana. Palazzo Reale, Milano: nel 2016 una grande retrospettiva ha ripercorso oltre cinquant'anni della sua produzione artistica. Fondazione Giorgio Cini, Venezia: nel 2019 è stato protagonista di un'importante esposizione dedicata alla sua ricerca. Riconoscimento internazionale: le opere di Isgrò sono state presentate in musei e istituzioni culturali italiane e internazionali, consolidando il ruolo dell'artista nel panorama dell'arte contemporanea. Perché quest'opera è rilevante ✅ Realizzata nel 2010 , in una fase di piena maturità artistica di Emilio Isgrò. ✅ Scultura in bronzo , materiale che conferisce permanenza e forza espressiva a un elemento naturale fragile. ✅ Il seme come simbolo universale , capace di evocare origine, vita, crescita e trasformazione. ✅ Forte legame con l'identità mediterranea e siciliana dell'artista, attraverso il riferimento all'arancia. ✅ Dimensioni di 31 × 24 × 16 cm , che valorizzano la natura intima e contemplativa dell'opera. ✅ Espressione della ricerca poetica e concettuale di Isgrò , nella quale un elemento quotidiano viene trasformato in un simbolo di memoria, continuità e rinascita.

Prezzo totale del bene€43,700.00
Disponibile fino a01 / 2027
Quote vendute79%

Vini

Chateau Petrus - Pomerol 2024 (III)
Market.trendBadge

Chateau Petrus - Pomerol 2024 (III)

Il Pétrus 2024 rappresenta una delle espressioni più prestigiose e ricercate di Pomerol e dell’intero panorama enologico mondiale. Prodotto da Pétrus , proprietà simbolo della riva destra di Bordeaux, nasce da un terroir eccezionale caratterizzato dalle celebri argille blu di Pomerol e da una produzione estremamente limitata. Il Merlot , protagonista assoluto del vigneto, raggiunge qui livelli straordinari di profondità, eleganza e complessità. L’ annata 2024 è considerata tra le grandi annate moderne di Bordeaux. Pétrus 2024 esprime un profilo intenso e raffinato, con aromi di mora, prugna matura, ciliegia nera e violetta , accompagnati da sfumature di cacao, spezie, grafite e tartufo. Al palato è profondo e avvolgente, sostenuto da tannini finissimi e da una struttura potente ma perfettamente equilibrata. Il finale, estremamente lungo e complesso, anticipa un'importante capacità di evoluzione nel tempo. 📊 Dati di mercato e valore collezionistico Pétrus è una delle etichette più rare e riconoscibili del mercato internazionale dei fine wines, con una produzione annuale molto contenuta rispetto alla domanda globale. L’ annata 2024 gode di particolare prestigio grazie all'elevata qualità dell'annata a Bordeaux e alle eccellenti valutazioni ricevute dalla critica internazionale. Le grandi annate di Pétrus mantengono una presenza costante nelle principali aste internazionali e nel mercato secondario, dove provenienza, condizioni della bottiglia e corretta conservazione incidono significativamente sulla quotazione. La progressiva riduzione della disponibilità delle annate mature contribuisce alla rarità delle bottiglie perfettamente conservate e con provenienza documentata. Pétrus unisce quindi alcuni degli elementi più distintivi del mercato dei grandi vini da collezione: produzione limitata, prestigio storico, riconoscibilità internazionale e forte domanda per le migliori annate . 🎯 Perché questa bottiglia è speciale ✅ Grande annata 2024 ✅ Una delle etichette più prestigiose e rare di Pomerol ✅ Produzione estremamente limitata ✅ Eccezionale capacità di evoluzione nel tempo ✅ Presenza consolidata nelle principali aste e nel mercato internazionale dei fine wines ✅ Bottiglia particolarmente ricercata quando accompagnata da provenienza e conservazione documentate

Prezzo totale del bene€3,300.00
Disponibile fino a01 / 2027
Quote vendute73%
Romanée Conti - La Tache 2021
Market.trendBadge

Romanée Conti - La Tache 2021

Ci sono vini che raccontano un territorio. La Tâche racconta un'intera filosofia. Da oltre un secolo il Domaine de la Romanée-Conti rappresenta il punto più alto della Borgogna, e il monopole di La Tâche è una delle sue espressioni più iconiche. L'annata 2021 è stata tra le più complesse degli ultimi anni: abbondanza produttiva in vigneto, seguita da una selezione rigorosissima operata dal Domaine per preservare esclusivamente i grappoli migliori. Il risultato è un vino di straordinaria purezza, che unisce profondità, precisione e una sorprendente energia. La Tâche 2021 esprime tutta l'eleganza di Vosne-Romanée : frutto cristallino, spezie orientali, note floreali e una trama minerale finissima. È un Pinot Noir che non ricerca la potenza, ma la perfezione dell'equilibrio, destinato a evolvere magnificamente per decenni. Dati tecnici Denominazione: La Tâche Grand Cru Produttore: Domaine de la Romanée-Conti Annata: 2021 Regione: Vosne-Romanée, Côte de Nuits – Borgogna, Francia Vitigno: Pinot Noir 100% Formato: 0,75 L Affinamento: Circa 18 mesi in barrique di rovere francese nuove Produzione: Estremamente limitata Profilo sensoriale Alla vista si presenta con un rubino luminoso e brillante. Il bouquet è raffinato e stratificato, con sentori di ciliegia rossa, lampone, rosa appassita, scorza d'arancia sanguinella, spezie fini, tè nero, leggere note balsamiche e una marcata componente minerale. Al palato colpisce per precisione, equilibrio e trasparenza aromatica. I tannini sono finissimi, la tessitura è setosa e il finale lunghissimo lascia emergere una profondità che soltanto i più grandi Pinot Noir riescono a esprimere. ⭐ Riconoscimenti della critica 97/100 – Neal Martin (Vinous) 97/100 – Tim Atkin MW 18,5+/20 – Julia Harding MW (Jancis Robinson) Perché acquistarlo ✅ Uno dei Grand Cru più prestigiosi e ricercati al mondo. ✅ Monopole del Domaine de la Romanée-Conti, prodotto in quantità estremamente limitate. ✅ L'annata 2021 è stata ottenuta attraverso una selezione severissima, privilegiando esclusivamente le uve migliori. ✅ Valutazioni eccellenti della critica internazionale. ✅ Un riferimento assoluto per il collezionismo enologico, con domanda globale costantemente superiore all'offerta e un potenziale di evoluzione pluridecennale.

Prezzo totale del bene€4,000.00
Disponibile fino a01 / 2027
Quote vendute49%
Henri Giraud - Argonne | 6 bottiglie (VII)
Market.trendBadge

Henri Giraud - Argonne | 6 bottiglie (VII)

Il Champagne Argonne di Henri Giraud è la più alta espressione della storica Maison di Aÿ, simbolo di eleganza, complessità e precisione artigianale. Realizzato esclusivamente nelle annate migliori, nasce da una rigorosa selezione di Pinot Noir e Chardonnay provenienti dai cru più vocati della Montagne de Reims, ed è interamente vinificato e affinato in botti di rovere provenienti dalla Foresta d’Argonne, la stessa che da secoli fornisce legno alle migliori barrique di Champagne. Questa selezione di 6 bottiglie racchiude tutta la filosofia di Henri Giraud: unire la purezza del terroir alla nobiltà del legno e al tempo lento dell’affinamento. Il profilo aromatico è intenso e profondo, con note di frutta gialla matura, agrumi canditi, nocciola tostata, miele e spezie dolci, accompagnate da tocchi di vaniglia, brioche e legno pregiato. Al palato è cremoso, stratificato e di eccezionale equilibrio, con una tensione minerale che ne allunga la persistenza. Il finale è lungo, salino e luminoso, segno inconfondibile della mano di Giraud. Un Champagne di straordinaria finezza, capace di evolvere per decenni in bottiglia, espressione pura del legame tra vino, legno e terroir. ________ Produttore: Henri Giraud Cuvée: Argonne Denominazione: Champagne Grand Cru Vitigni: Pinot Noir e Chardonnay Zona di produzione: Aÿ – Montagne de Reims, Francia Vinificazione: Fermentazione e affinamento in barrique di rovere dell’Argonne Affinamento sui lieviti: 6–10 anni Formato: 6 × 0,75 L Produzione: Estremamente limitata ________ ⭐ Riconoscimenti e rilevanza collezionistica Wine Advocate: “Argonne è un capolavoro moderno dello Champagne. Profondo, strutturato, con equilibrio magistrale.” Vinous – Antonio Galloni: “Una cuvée che unisce la forza della terra e l’eleganza del tempo. L’espressione più pura di Giraud.” La Revue du Vin de France : “Champagne scultoreo, di tensione e luminosità rare.” Prodotto in quantità molto ridotte e destinato a un pubblico di conoscitori, Argonne è oggi considerato un riferimento assoluto per lo Champagne di carattere gastronomico e collezionistico. ________ 🎯 Perché scegliere questo lotto da 6 bottiglie ✅ Cuvée di punta della Maison Henri Giraud ✅ Vinificazione integrale in barrique della Foresta d’Argonne ✅ Champagne di rara profondità e longevità ✅ Produzione limitata e crescente domanda internazionale ✅ Selezione completa, ideale per collezione o degustazione verticale

Prezzo totale del bene€3,150.00
Disponibile fino a11 / 2026
Quote vendute17%

Art

Emilio Isgrò - Il seme d'arancia, 2010 Sculpture in bronze
Market.trendBadge

Emilio Isgrò - Il seme d'arancia, 2010 Sculpture in bronze

Emilio Isgrò (Barcellona Pozzo di Gotto, 1937) è uno dei protagonisti più originali e influenti dell'arte concettuale italiana e internazionale. Artista, poeta, scrittore e drammaturgo, ha rivoluzionato il rapporto tra parola, immagine e significato attraverso il linguaggio della cancellatura , introdotto negli anni Sessanta e divenuto il segno distintivo della sua ricerca artistica. Attraverso la sottrazione di parole e immagini, Isgrò ha trasformato il gesto del cancellare in un atto creativo, capace di generare nuovi significati e interrogare il rapporto tra memoria, identità e conoscenza. La sua produzione attraversa pittura, scultura, installazione e linguaggio scritto, dando vita a opere che uniscono rigore concettuale, sensibilità poetica e una profonda riflessione sulla condizione umana. Nel corso della sua carriera, Isgrò ha saputo rinnovare continuamente il proprio linguaggio, affiancando alle celebri cancellature una ricerca scultorea nella quale elementi naturali e oggetti quotidiani assumono un valore universale , trasformandosi in simboli di vita, memoria e trasformazione. Titolo: Il seme d'arancia Artista: Emilio Isgrò Anno: 2010 Tecnica: Scultura in bronzo ( Sculpture in bronze ) Dimensioni: 31 × 24 × 16 cm Il seme d'arancia , realizzata nel 2010, rappresenta un'espressione particolarmente evocativa della ricerca scultorea di Emilio Isgrò, nella quale un elemento naturale semplice e apparentemente insignificante viene trasformato in un simbolo carico di significati. Il seme racchiude in sé il principio della vita, la possibilità della crescita e la promessa di una trasformazione futura. Attraverso la sua reinterpretazione artistica, Isgrò eleva un frammento della natura a protagonista assoluto dell'opera, invitando lo spettatore a riflettere sul rapporto tra origine, memoria e potenzialità. La scelta del bronzo , materiale tradizionalmente associato alla durata e alla monumentalità della scultura, introduce un contrasto particolarmente significativo. Un elemento naturale fragile e destinato a trasformarsi viene fissato in una materia solida e durevole, creando una tensione tra ciò che è temporaneo e ciò che aspira a permanere. In questa trasformazione si riconosce uno dei principi fondamentali della poetica di Isgrò: rendere visibile ciò che normalmente passa inosservato , attribuendo a elementi minimi un significato capace di superare la loro dimensione originaria. Il riferimento all'arancia introduce inoltre un legame simbolico con la Sicilia , terra d'origine dell'artista, evocando il paesaggio mediterraneo, la fertilità della natura e il rapporto profondo tra identità individuale e memoria collettiva. L'opera può essere interpretata come una riflessione sul concetto di rinascita: il seme non rappresenta soltanto ciò che esiste, ma soprattutto ciò che potrebbe diventare. In questa prospettiva, la scultura assume una dimensione poetica e universale, nella quale un piccolo elemento naturale diventa metafora della capacità di generare nuove forme di vita e di conoscenza. Le dimensioni contenute, 31 × 24 × 16 cm , rafforzano il carattere intimo dell'opera, invitando a un'osservazione ravvicinata e a un dialogo diretto con la sua forma e il suo significato. Il seme d'arancia testimonia così la capacità di Emilio Isgrò di trasformare la semplicità in un linguaggio artistico essenziale e profondamente evocativo , nel quale materia, natura e pensiero si incontrano. 📈 Dati di mercato Il mercato di Emilio Isgrò è caratterizzato da un particolare interesse per le opere che esprimono in maniera riconoscibile la sua ricerca concettuale, dalle celebri cancellature alle sculture dedicate alla natura e alla memoria. Le opere tridimensionali occupano un segmento distintivo della sua produzione, nel quale la scelta dei materiali, l'originalità del soggetto e la rilevanza storico-artistica contribuiscono a determinarne il posizionamento. Le sculture in bronzo , in particolare, si distinguono per la solidità del materiale e per la capacità di tradurre il linguaggio poetico dell'artista in forme fisiche essenziali. In questo contesto, Il seme d'arancia (2010) presenta caratteristiche significative grazie alla combinazione tra soggetto simbolico, tecnica scultorea e legame con l'identità culturale dell'artista . 🏛️ Contesto storico e istituzionale Biennale di Venezia: Emilio Isgrò ha partecipato a diverse edizioni della manifestazione, affermandosi tra le figure di riferimento dell'arte concettuale italiana. Palazzo Reale, Milano: nel 2016 una grande retrospettiva ha ripercorso oltre cinquant'anni della sua produzione artistica. Fondazione Giorgio Cini, Venezia: nel 2019 è stato protagonista di un'importante esposizione dedicata alla sua ricerca. Riconoscimento internazionale: le opere di Isgrò sono state presentate in musei e istituzioni culturali italiane e internazionali, consolidando il ruolo dell'artista nel panorama dell'arte contemporanea. Perché quest'opera è rilevante ✅ Realizzata nel 2010 , in una fase di piena maturità artistica di Emilio Isgrò. ✅ Scultura in bronzo , materiale che conferisce permanenza e forza espressiva a un elemento naturale fragile. ✅ Il seme come simbolo universale , capace di evocare origine, vita, crescita e trasformazione. ✅ Forte legame con l'identità mediterranea e siciliana dell'artista, attraverso il riferimento all'arancia. ✅ Dimensioni di 31 × 24 × 16 cm , che valorizzano la natura intima e contemplativa dell'opera. ✅ Espressione della ricerca poetica e concettuale di Isgrò , nella quale un elemento quotidiano viene trasformato in un simbolo di memoria, continuità e rinascita.

Prezzo totale del bene€43,700.00
Disponibile fino a01 / 2027
Quote vendute79%